Grande attesa per gli italiani protagonisti dell'Open di Francia. Riflettori puntati sul numero 1 al mondo Jannik Sinner, ma anche Lorenzo Musetti punta in alto.
Tutto pronto per un'altra grande edizione dell'Open di Francia. Dal 24 maggio al 7 giugno 2026, i riflettori sono inevitabilmente puntati sul numero uno al mondo Jannik Sinner, in cerca del primo trionfo in terra transalpina dopo la sconfitta in finale dell'anno scorso.
Per chi ama lo spettacolo, pesa maledettamente l'assenza di Carlos Alcaraz: lo spagnolo, numero 2 del seeding, è costretto al forfait per infortunio. Senza un top player di questo livello, gli altri sono quasi obbligati a vincere, Sinner su tutti.
Jannik Sinner si presenta a Parigi come testa di serie numero 1, consolidando una posizione che occupa stabilmente dopo un inizio di 2026 di altissimo profilo. L'azzurro ha dimostrato una continuità impressionante nei primi mesi dell'anno, arrivando alle fasi finali in quasi tutti i tornei su cemento e confermando i progressi sulla terra battuta durante i primi appuntamenti europei.
Dopo la semifinale raggiunta nel 2024 e il successo sfiorato nella passata stagione proprio contro Alcaraz, Sinner cerca ora il primo titolo assoluto al French Open. Inevitabilmente, per il suo status di numero 1 del ranking e per gli incredibili progressi nell'ultimo biennio, Sinner è l'uomo da battere. La pressione del ranking non sembra aver influenzato il suo tennis, che appare oggi più solido e meno dispendioso dal punto di vista fisico.
Lorenzo Musetti non vuole abbandonare la top 10. Il tennista carrarese ha tutta l'intenzione di confermarsi ai vertici dopo la finale di Hong Kong (con conseguente record dell'approdo in top 5) e i quarti di finale all'Australian Open.
Una crescita esponenziale, anche dal punto di vista mentale e non solo del gioco: per questo il classe 2002 può essere considerato uno dei grandi favoriti per l'approdo almeno in semifinale. Occhio, però, perché - per i progressi mostrati nell'ultimo biennio – ha tutte le carte in regola anche per vincere l'Open di Francia. Ma gli altri big sono in agguato.
Senza Alcaraz, sono Alexander Zverev e Novak Djokovic i principali antagonisti per il titolo. Il tedesco, numero 3 del seeding, ha mostrato una condizione fisica eccellente nei tornei di preparazione e vanta una regolarità impressionante sui campi parigini (finalista nel 2024).
Novak Djokovic, numero 4 della lista ufficiale, resta l'incognita più pericolosa: sebbene abbia giocato meno nella prima parte del 2026 per preservare il fisico, la sua esperienza nei major lo colloca di diritto tra i favoriti. Oltretutto, parliamo di un top player che in terra francese si è imposto in tre occasioni.
Attenzione anche a Felix Auger-Aliassime e Ben Shelton.
L'Italia si presenta all'Open di Francia con una delegazione numerosa e competitiva. Oltre ai due capofila, spicca Flavio Cobolli, reduce da un buon inizio di stagione. Luciano Darderi rappresenta un'altra minaccia concreta sulla terra rossa, grazie a un tennis particolarmente aggressivo.
Più indietro nel ranking ma sempre temibili sono Lorenzo Sonego, Mattia Bellucci e Matteo Berrettini. Quest'ultimo, seppure reduce dalla brutta esperienza romana, rimane un giocatore che nessuno vorrebbe affrontare nei primi turni. Chiude il gruppo degli ammessi direttamente Matteo Arnaldi. I nomi di questo sestetto italiano non figurano tra i favoriti del torneo, ma parliamo comunque di potenziali sorprese che possono puntare almeno a chiudere tra i migliori 8.