Camila Giorgia è pronta al ritorno. Si allena a Maiorca sotto la guida del marito e pianifica la strategia per tornare ad un livello alto.
L'ex numero uno del tennis italiano, assente dai campi da due anni, ha annunciato di essere pronta a rientrare nel circuito. In attesa del suo primo figlio, che nascerà a settembre, si allena quotidianamente con l'obiettivo di tornare a competere, magari già entro la fine dell'anno. "Porterò il bambino con me ai tornei, sarà la mia forza", ha dichiarato.
Camila Giorgi è determinata a tornare. Nonostante la gravidanza, l'atleta si allena ogni giorno a Maiorca, dove ha scelto di vivere questo periodo speciale insieme al marito Andreas Ignacio Pasutti, tecnico di tennis argentino sposato lo scorso febbraio. Sarà proprio lui a guidarla in questa nuova fase della sua carriera, un rientro che si preannuncia diverso sotto ogni aspetto.
"Mi sto allenando seriamente da mesi con una squadra dedicata", ha spiegato la tennista. "La priorità assoluta è il benessere del bambino, per questo sono seguita da un team di medici. Ma il piano per il rientro è già ben strutturato. Non mi piace improvvisare fuori dal campo. Dopo una breve pausa per il parto, conto di tornare in forma rapidamente, visto che mantengo un ritmo di circa tre ore di allenamento al giorno".
Questo ritorno segna una rottura con il passato anche dal punto di vista tecnico. Il padre, Sergio Giorgi, non sarà più il suo coach: "Farà solo il nonno, e basta. Annuncerò la nuova squadra a tempo debito, ma sarà una situazione completamente nuova". Per ora, a seguirla è il marito, con cui sta pianificando passo dopo passo il futuro agonistico.
La decisione di fermarsi, due anni fa, non è mai stata un addio definitivo. "Avevo bisogno di una pausa per dedicarmi ad altre cose", ha chiarito Giorgi, sottolineando la sua natura riservata. "Ma ora voglio condividere questo percorso con chi mi ha sempre sostenuto. Se non fossi convinta di poter raggiungere un livello ancora più alto, non ci proverei nemmeno".
Il piano di rientro è meticoloso: "Spero di ripartire da un torneo in Italia. L'idea è di iniziare con competizioni minori per ritrovare il ritmo e tornare nel circuito principale solo quando sarò al 100%".
Il primo torneo: L'obiettivo è ripartire da competizioni minori, preferibilmente in Italia, per ritrovare il ritmo partita prima di rientrare nel circuito principale al 100% della forma.
La maglia azzurra: Camila non nasconde il desiderio di tornare a rappresentare l'Italia in Nazionale, definendola "un'esperienza unica" vissuta per oltre dieci anni.
Anche la maglia azzurra resta un obiettivo: "Certo che mi piacerebbe tornare in Nazionale. Ho giocato per l'Italia per dieci anni, è un'esperienza unica".