Scopriamo i tennisti più importanti che hanno lasciato il segno nella storia degli Internazionali d'Italia. Tra gli azzurri i fuoriclasse Pietrangeli e Panatta. Sinner cerca il primo acuto.
Gli Internazionali d'Italia hanno un grande futuro davanti, ma anche una storia entusiasmante da raccontare. Nati nel lontano 1930, il torneo ATP di Roma ha visto protagonisti alcuni dei più grandi campioni del tennis mondiale. In questo articolo scopriamo quali sono stati i vincitori più importanti del torneo capitolino: sfogliamo, così, l'enciclopedia del tennis moderno, un racconto di battaglie sportive sotto il sole della Città Eterna.
La storia degli Internazionali non può prescindere dal legame viscerale con i colori azzurri. Oggi l'Italia vive un'età dell'oro nel segno di Jannik Sinner, ma anche nel secolo scorso ci sono stati momenti di dominio assoluto. Impossibile dimenticare Nicola Pietrangeli, a cui è intitolato lo stadio più iconico del complesso: il fuoriclasse si impose nel 1957 e nel 1961, incarnando l'eleganza di un tennis decisamente diverso da quello attuale.
Ma nell'immaginario collettivo, il 1976 resta l'anno spartiacque. Adriano Panatta, nel pieno della sua grazia agonistica, riuscì nell'impresa di vincere Roma e gli Open di Francia nella stessa stagione. Quel successo al Foro Italico rimane una delle pagine più romantiche dello sport italiano. Da allora, il pubblico romano ha atteso decenni per rivedere un protagonista assoluto, trovando finalmente in Sinner l'erede designato, capace di infiammare nuovamente le tribune del Centrale.
Jannik nel 2025 ha raggiunto la finale, cosa che per l'Italia tennistica non succedeva dal 1978, quando Panatta venne battuto da Bjorn Borg. Sinner, invece, si è dovuto arrendere al cospetto del rivale Alcaraz. Ma ci sarà tempo per rifarsi.
Se guardiamo all'albo d'oro dell'era moderna, due nomi svettano sopra tutti gli altri: Rafael Nadal e Novak Djokovic. Lo spagnolo detiene il record assoluto con ben 10 titoli, una cifra che sembrava impensabile prima del suo avvento. La sua capacità di scivolare sulla terra romana e di domare la pallina con il suo dritto mancino ha segnato un ventennio di dominio assoluto.
Subito dietro, con 6 successi, insegue Djokovic. Il serbo ha sempre dichiarato il suo amore per Roma, nutrito da una connessione quasi mistica con la città. Le sfide dirette nelle finali romane tra Nadal e Novak sono entrate di diritto nella storia dello sport, rappresentando il culmine tecnico e fisico del tennis contemporaneo. Prima di loro, solo nomi del calibro di Thomas Muster (tre volte re di Roma) avevano dimostrato una simile supremazia sulla superficie più lenta del circuito.
Più recentemente, il dominio del duo ha iniziato a mostrare le prime crepe, aprendo le porte a una nuova generazione affamata di gloria. Il 2023 ha visto l'inaspettata vittoria di Daniil Medvedev, un tennista che fino a quel momento aveva vissuto un rapporto conflittuale con la terra rossa, ma che a Roma ha trovato la quadratura perfetta.
Nel 2024 è stato invece Alexander Zverev a bissare il suo successo del 2017, confermando come il Foro Italico premi la solidità unita a una grande visione di gioco. L'edizione del 2025 ha segnato un altro momento storico: la consacrazione definitiva di Carlos Alcaraz, capace di sconfiggere in una finale thriller proprio il nostro Jannik Sinner.
Scorrendo i nomi incisi nel marmo del Foro, si incontrano leggende di ogni epoca. Dai successi del già citato Björn Borg (1974, 1978) a quelli di Ivan Lendl (1986, 1988), passando per il genio di Andre Agassi (2002). Non mancano le meteore che hanno vissuto la loro settimana di gloria perfetta, né i grandi specialisti dei campi in terra come Gustavo Kuerten (1999) o Jim Courier (1992, 1993).
1930: Bill Tilden |
1931: Pat Hughes |
1932: André Merlin |
1933: Emanuele Sertorio |
1934: Giovanni Palmieri |
1935: Wilmer Hines |
1936-1949: Non disputato |
1950: Jaroslav Drobný |
1951: Jaroslav Drobný |
1952: Frank Sedgman |
1953: Jaroslav Drobný |
1954: Budge Patty |
1955: Fausto Gardini |
1956: Lew Hoad |
1957: Nicola Pietrangeli |
1958: Mervyn Rose |
1959: Luis Ayala |
1960: Barry MacKay |
1961: Nicola Pietrangeli |
1962: Rod Laver |
1963: Martin Mulligan |
1964: Jan-Erik Lundquist |
1965: Martin Mulligan |
1966: Tony Roche |
1967: Martin Mulligan |
1968: Tom Okker |
1969: John Newcombe |
1970: Ilie Năstase |
1971: Rod Laver |
1972: Manuel Orantes |
1973: Ilie Năstase |
1974: Björn Borg |
1975: Raúl Ramírez |
1976: Adriano Panatta |
1977: Vitas Gerulaitis |
1978: Björn Borg |
1979: Vitas Gerulaitis |
1980: Guillermo Vilas |
1981: José Luis Clerc |
1982: Andrés Gómez |
1983: Jimmy Arias |
1984: Andrés Gómez |
1985: Yannick Noah |
1986: Ivan Lendl |
1987: Mats Wilander |
1988: Ivan Lendl |
1989: Alberto Mancini |
1990: Thomas Muster |
1991: Emilio Sánchez |
1992: Jim Courier |
1993: Jim Courier |
1994: Pete Sampras |
1995: Thomas Muster |
1996: Thomas Muster |
1997: Àlex Corretja |
1998: Marcelo Ríos |
1999: Gustavo Kuerten |
2000: Magnus Norman |
2001: Juan Carlos Ferrero |
2002: Andre Agassi |
2003: Félix Mantilla |
2004: Carlos Moyá |
2005: Rafael Nadal |
2006: Rafael Nadal |
2007: Rafael Nadal |
2008: Novak Đoković |
2009: Rafael Nadal |
2010: Rafael Nadal |
2011: Novak Đoković |
2012: Rafael Nadal |
2013: Rafael Nadal |
2014: Novak Đoković |
2015: Novak Đoković |
2016: Andy Murray |
2017: Alexander Zverev |
2018: Rafael Nadal |
2019: Rafael Nadal |
2020: Novak Đoković |
2021: Rafael Nadal |
2022: Novak Đoković |
2023: Daniil Medvedev |
2024: Alexander Zverev |
2025: Carlos Alcaraz |