Un viaggio tra i campi in terra rossa che ospitano gli Internazionali d’Italia, dal Centrale al Pietrangeli. Strutture diverse per storia e atmosfera, unite da un unico grande palcoscenico: il Foro Italico.
Ogni primavera, gli Internazionali d'Italia trasformano il Foro Italico in uno dei cuori pulsanti del tennis mondiale. Tra viali monumentali e statue in marmo, la terra rossa diventa il palcoscenico su cui si sfidano i migliori giocatori del circuito. Ma il fascino del torneo non sta solo nei nomi in campo: è anche nei suoi campi, ciascuno con caratteristiche, storia e atmosfera diverse.
Il fulcro degli Internazionali è lo Stadio Centrale del Tennis, l’impianto principale dove si disputano i match più attesi, comprese le finali. Con una capienza di oltre 10.500 spettatori, rappresenta il punto di incontro tra modernità e tradizione.
Inaugurato nella sua versione attuale nel 2010, il Centrale è progettato per offrire visibilità e comfort, mantenendo però un impatto architettonico contenuto nel contesto del Foro Italico. Qui si concentrano emozioni, tensione e spettacolo: è il campo dove si scrivono le pagine più importanti del torneo.
Subito dietro per importanza c’è la Grand Stand Arena, il secondo stadio per capienza con i suoi 6.550 posti. Costruita nel 2012 e rinnovata nel 2019, è una struttura moderna e flessibile, pensata per adattarsi a diverse esigenze.
Qui si giocano incontri di alto livello, spesso con protagonisti big del circuito nelle fasi iniziali del torneo. L’atmosfera è più raccolta rispetto al Centrale, ma proprio per questo spesso ancora più intensa.
Tra i campi più iconici spicca lo Stadio Nicola Pietrangeli, il più antico del complesso, inaugurato nel 1934. Con i suoi 3.720 posti, è celebre per l’architettura unica: le gradinate in marmo di Carrara scendono verso il campo, circondate da statue di atleti.
Intitolato a Nicola Pietrangeli, questo stadio è molto più di un semplice campo: è un simbolo del tennis italiano. L’atmosfera è suggestiva e intima, capace di regalare un’esperienza diversa rispetto agli impianti più moderni.
Tra le novità più recenti nei campi degli Internazionali d'Italia c’è la SuperTennis Arena, un impianto da circa 3.000 posti che segna l’ingresso del tennis nello storico Stadio dei Marmi.
Questa arena è diventata rapidamente il terzo show court del torneo, ampliando gli spazi e offrendo nuove prospettive agli spettatori. All’interno dello stesso contesto sono presenti anche campi aggiuntivi con tribune più piccole, pensati per arricchire il programma delle partite.
Accanto agli stadi principali c’è il Circolo del Tennis del Foro Italico, spesso definito come l’area dei “campi secondari”. Si tratta di un insieme di campi in terra rossa, con tribune scoperte e una capienza complessiva di circa 6.000 spettatori.
È qui che il torneo mostra il suo lato più autentico: partite ravvicinate, allenamenti, giovani talenti e incontri meno mediatici ma spesso ricchi di intensità. Un luogo ideale per vivere il tennis da vicino.