Il Tour de France 2026 partirà da Barcellona e si concluderà a Parigi dopo 21 tappe e oltre 54mila metri di dislivello. Da Pogacar e Vingegaard agli italiani Tiberi e Milan: tutto su percorso, favoriti e copertura tv della Grande Boucle.
Il Tour de France 2026 scatterà sabato 4 luglio da Barcellona e si concluderà domenica 26 luglio a Parigi dopo 21 tappe e oltre tre settimane di spettacolo. Sarà l’edizione numero 113 della Grande Boucle, una delle più attese degli ultimi anni anche per via di un percorso particolarmente duro, con oltre 54mila metri di dislivello complessivo.
Per il secondo anno consecutivo la corsa partirà dall’estero. Dopo Firenze nel 2024, toccherà infatti alla Spagna ospitare il Grand Départ. Le prime tre tappe si svolgeranno interamente in Catalogna, con una cronometro a squadre inaugurale di 19 chilometri nel cuore di Barcellona.
Il Tour de France prenderà il via il 4 luglio e terminerà il 26 luglio con il classico arrivo sugli Champs-Élysées di Parigi. Previsti due giorni di riposo: lunedì 13 e lunedì 20 luglio.
Il tracciato del 2026 propone 21 tappe suddivise tra frazioni pianeggianti, percorsi mossi, arrivi in salita e due cronometro. Gli organizzatori hanno scelto un Tour molto impegnativo soprattutto nella seconda metà della corsa, dove saranno le montagne a fare la differenza.
Grande attenzione per il ritorno dell’Alpe d’Huez, protagonista addirittura di due arrivi consecutivi nelle ultime due tappe alpine. Attesa anche per il debutto del Plateau de Solaison come arrivo di tappa al Tour.
Tra i momenti chiave della corsa ci saranno il Tourmalet nella sesta tappa, la cronometro individuale da Évian-les-Bains a Thonon-les-Bains e la durissima penultima frazione alpina con Croix de Fer, Galibier, Sarenne e arrivo all’Alpe d’Huez.
Anche il finale di Parigi subirà una piccola modifica rispetto alla tradizione. Dopo il successo visto alle Olimpiadi del 2024 e nel Tour 2025, tornerà infatti il passaggio sulla salita di Montmartre prima dell’arrivo conclusivo sugli Champs-Élysées.
Tappa 1: | Barcellona-Barcellona (19 km, cronometro a squadre) – 4 luglio |
Tappa 2: | Tarragona-Barcellona (182 km) – 5 luglio |
Tappa 3: | Granollers-Les Angles (196 km) – 6 luglio |
Tappa 4: | Carcassonne-Foix (182 km) – 7 luglio |
Tappa 5: | Lannemezan-Pau (158 km) – 8 luglio |
Tappa 6: | Pau-Gavarnie-Gèdre (186 km) – 9 luglio |
Tappa 7: | Hagetmau-Bordeaux (175 km) – 10 luglio |
Tappa 8: | Périgueux-Bergerac (182 km) – 11 luglio |
Tappa 9: | Malemort-Ussel (185 km) – 12 luglio |
13 luglio – Riposo | |
Tappa 10: | Aurillac-Le Lioran (167 km) – 14 luglio |
Tappa 11: | Vichy-Nevers (161 km) – 15 luglio |
Tappa 12: | Circuit Nevers Magny-Court-Chalon-sur-Saône (181 km) – 16 luglio |
Tappa 13: | Dole-Belfort (205 km) – 17 luglio |
Tappa 14: | Mulhouse-Le Markstein Fellering (155 km) – 18 luglio |
Tappa 15: | Champagnole-Plateau de Solaison (184 km) – 19 luglio |
20 luglio – Riposo | |
Tappa 16: | Évian-les-Bains-Thonon-les-Bains (26 km, cronometro individuale) – 21 luglio |
Tappa 17: | Chambéry-Voiron (175 km) – 22 luglio |
Tappa 18: | Voiron-Orcières-Merlette (185 km) – 23 luglio |
Tappa 19: | Gap-Alpe d’Huez (128 km) – 24 luglio |
Tappa 20: | Le Bourg d’Oisans-Alpe d’Huez (171 km) – 25 luglio |
Tappa 21: | Thoiry-Parigi Champs-Élysées (130 km) – 26 luglio |
I riflettori saranno ancora una volta puntati su Tadej Pogacar e Jonas Vingegaard, protagonisti assoluti delle ultime edizioni. Lo sloveno proverà a confermarsi dopo i successi conquistati negli ultimi anni, mentre il danese cercherà di riportare la maglia gialla sulle spalle della Visma bissando il successo ottenuto al Giro d’Italia.
Attenzione anche a Remco Evenepoel, sempre più competitivo nelle corse a tappe, oltre a corridori come Primoz Roglic, Carlos Rodriguez e Joao Almeida, che potrebbero inserirsi nella lotta per il podio.
Per quanto riguarda gli italiani, occhi soprattutto su Antonio Tiberi, ormai considerato il principale uomo da classifica del ciclismo azzurro nelle corse a tappe. Possibile spazio anche per Giulio Ciccone, che potrebbe puntare alle tappe di montagna e alla classifica degli scalatori, mentre Jonathan Milan resta una delle carte più interessanti per le volate e la maglia verde.
L'appuntamento con il Tour de France 2026 è fissato per sabato 4 luglio. A trasmettere le tappe del Tour saranno la Rai e il gruppo Discovery, che manderà in onda tutto l'evento sui canali Eurosport, disponibili anche su DAZN e Prime Video. Per quanto riguarda lo streaming, RaiPlay garantirà la visione gratuita in chiaro, mentre per gli abbonati saranno disponibili Discovery+, DAZN e Prime Video.