Tutto ciò che c'è da sapere su Giulio Ciccone, il campione abruzzese classe 1994 che ha vinto la classifica degli scalatori al Giro d'Italia 2019 e al Tour de France 2023.
È una delle grandi speranze dell'Italia nelle corse a tappe, anche se ha dimostrato di avere notevoli capacità anche nelle grandi Classiche, o comunque nelle corse da un giorno. Giulio Ciccone, classe 1994, è l'ultimo prodotto della sempre fertile scuola ciclistica abruzzese. Originario di Chieti, residente a Monte Carlo, il corridore della Lidl-Trek è una delle punte di diamante del ciclismo tricolore.
Nato il 20 dicembre 1994, Ciccone sin dagli albori della sua carriera si è distinto per le sue eccezionali doti da scalatore. Sulle montagne ha costruito i suoi successi più importanti e si è tolto le soddisfazioni maggiori, grazie a un fisico perfetto per la circostanza: 176 centimetri d'altezza per un peso forma di 57 chili.
Ciccone è uno che non si risparmia, che appena la strada si fa in pendenza si alza sui pedali e spinge al massimo. Un attaccante nato, ma anche un generoso, visto che più volte si è messo al servizio dei suoi capitani, agendo da gregario puro.
Appassionato di bici sin da bambino, Ciccone è diventato professionista a 21 anni, nel 2016, dopo tre stagioni da dilettante: la Bardiani-CSF la sua prima squadra. Alla decima tappa del Giro 2016, con arrivo a Sestola, la sua prima grande vittoria da pro. Dopo un 2017 piuttosto travagliato, l'anno successivo si riscatta alla grande vincendo il Giro dell'Appennino e chiudendo al secondo posto la classifica degli scalatori del Giro d'Italia.
Nel 2019, anno del passaggio alla Trek, la maglia azzurra di leader degli scalatori non gli sfugge: vince la tappa di Ponte di Legno ed è lui a indossarla alla fine della Corsa Rosa. Al Tour si toglie un'altra grossa soddisfazione: conquista la maglia gialla dopo la sesta tappa e riesce a difenderla per due giorni, prima di cederla a Julian Alaphilippe. Nel 2020 si aggiudica il Trofeo Laigueglia, nel 2022 conquista la terza tappa in carriera al Giro d'Italia, la 15esima con arrivo a Cogne.
Ricco di soddisfazioni il 2023: vince tappe alla Volta a la Comunitat Valenciana, alla Volta a Catalunya e al Giro del Delfinato, soprattutto si laurea re degli scalatori al Tour de France indossando a Parigi la maglia a pois, una delle più caratteristiche della corsa a tappe transalpina.
Il miglior acuto del 2024 arriva a fine anno, il terzo posto al Lombardia alle spalle di Tadej Pogacar ed Evenepoel. Nel 2025 vince la tappa inaugurale del Tour of the Alps e si piazza secondo alla Liegi-Bastogne-Liegi, sempre dietro il “cannibale” Pogacar.
Nel 2025 si impone per la prima volta in una grande classica del circuito World Tour, vincendo la Classica di San Sebastian con un attacco solitario a 45 chilometri dal traguardo. Nello stesso anno è davanti a tutti nella classifica a punti della Vuelta a Burgos (conquista anche la quinta tappa), vince la tappa inaugurale del Tour of the Alps e si piazza secondo alla Liegi-Bastogne-Liegi, sempre dietro Pogacar. Alla luce di questi risultati, si aggiudica il Giglio d'oro come miglior ciclista italiano dell'anno.
Nella prima metà del 2026 conquista la maglia verde (classifica degli scalatori) alla Volta Ciclista a Catalunya.
Nel 2016 il momento più delicato di tutta la carriera di Ciccone, raccontato in un'intervista alla Gazzetta dello Sport: “In gara avvertivo sensazioni strane, mi sentivo di colpo affaticato. Il problema era al cuore, come un nervo che creava un cortocircuito”. Un problema risolto grazie a due operazioni di ablazione e oggi definitivamente dimenticato.
Tra le grandi passioni di Ciccone c'è...la pasta, dai classici spaghetti al pomodoro a quelli con aglio, olio e peperoncino. Va pazzo anche per la musica di Jovanotti, mentre più recente è l'amicizia con Jannik Sinner, con cui ha festeggiato il Capodanno 2025 a Monte Carlo: il campione di tennis altoatesino gli ha dedicato un bel messaggio su Instagram in occasione della successiva vittoria al Tour of the Alps.
Proprio a un concerto di Jovanotti, nel corso del Jova Beach Party del 2023, Ciccone ha chiesto alla sua fidanzata di sposarlo, davanti a ventimila persone stupite e commosse. Cantando sulle note di Serenata Rap, il corridore abruzzese ha chiesto alla sua fidanzata di diventare sua moglie, ricevendo un convinto sì. La cerimonia ha poi avuto luogo il 21 giugno 2023 a Chieti, città di nascita tanto di Giulio quanto di Annabruna Di Iorio, modella e conduttrice che nel 2017 ha preso parte a Miss Italia e quasi sempre in prima fila a sostenere il suo Giulio in occasione delle sue performance sulle strade d'Italia e d'Europa.