La quindicesima frazione del Tour de France è un tappone alpino con quattro Gran Premi della Montagna e arrivo in quota (HC) al Plateau de Solaison.
Evento: | Tappa 15 Tour de France 2026 |
Luogo: | da Champagnole al Plateau de Solaison |
Data: | 19 luglio |
Orario: | dalle 13:20 |
Dove vederla: | Rai, Eurosport |
È un tappone alpino d'altri tempi quello che attende i corridori nella quindicesima tappa del Tour de France. La seconda settimana della Grande Boucle si conclude con una frazione molto impegnativa, da Champagnole al Plateau de Solaison, che misura 183,9 km e che prevede ben quattro GPM: quello conclusivo è della massima categoria, HC. Poi ce ne sono uno di prima e due di terza categoria, per complessivi 3.950 metri di dislivello.
La partenza neutralizzata della quindicesima tappa del Tour de France è fissata per le 13:10 di domenica 19 luglio da Champagnole. Dopo dieci minuti ad andatura cicloturistica percorrendo complessivamente una manciata di chilometri tra le strade della cittadina del Jura, il via vero e proprio con start ufficiale è fissato per le 13:20. L'arrivo al Plateau di Solaison è previsto tra le 17:41, in caso di velocità media del plotone di 42 km orari, e le 18:11 in caso di media da 38 km orari.
Come da tradizione, tutte le tappe dell'edizione 2026 del Tour de France sono trasmesse in diretta tv in chiaro sulla Rai, sia attraverso la rete principale Rai 2 sia attraverso il canale Rai Sport, con la possibilità di usurufruire della trasmissione streaming attraverso l'app RaiPlay. Diretta tv, previo abbonamento, anche su Eurosport, canale disponibile in streaming su HBO Max, Discovery+, DAZN, TIMvision e Prime Video Channels.
Non ci sono tratti in piano in questa tappa. Subito dopo la partenza da Champagnole si comincia leggermente a salire verso Pont-de-la-Chaux e Saint-Laurent-en-Grandvaux, dove è posto il traguardo volante di giornata. Superati Morbier e il Col de la Savine si scende verso Morez, da dove la strada riprende a salire. Dopo neanche 37 km ecco il primo GPM, la Cote des Rousses di terza categoria: 6,6 chilometri al 5,1% di pendenza media.
Dopo aver scollinato si scende progressivamente verso Mijoux, Lélex, Chézery-Forens, Confort e Bellegaarde-sur-Valserine, poi si superano Vulbens, Viry, Le Chable, Archamps e Le Coins e si affronta il Col de la Croisette al versante di Le Saléve: 4,7 km all'11,2%, ccon picchi del 12,5% nella parte iniziale: un GPM di prima categoria.
Appena meno duro è il GPM successivo, di terza categoria, della Cote du Mont: 2,1 chilometri all'8,3%, con scollinamento a meno di 38 km dall'arrivo.
Il finale di tappa è intriso di leggenda. Si attraversano Arbusigny, Ornex Haut, La Roche-sur-Foron, Bonneville, Thuet e si sale poi verso Brison. L'ultimo Gran Premio della Montagna è una “bestia” contrassegnata come HC: 11,3 chilometri al 9,9%, con punte particolarmente ripide nei primi chilometri: 11,1 e 11,3%. È qui che si potrebbe far subito selezione, con la possibilità di infliggere ampi distacchi ai corridori in crisi e di spiccare il volo verso una mitica impresa.