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Tour de France 2026 - Tappa 11
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Tour de France 2026: tappa 11, percorso, orario e dove vederlo oggi

Ultima chiamata per i velocisti prima delle montagne di Giura e Alpi: 161,3 km quasi tutti in pianura da Vichy a Nevers, con appena due muri di quarta categoria.

Evento:

Tappa 11 Tour de France 2026

Luogo:

da Vichy a Nevers

Data:

15 luglio

Orario:

dalle 14:05

Dove vederla:

Rai, Eurosport

Nuova occasione per gli sprinter. Archiviata la durissima tappa del Cantal, il Tour de France 2026 concede una boccata d'ossigeno agli scalatori e rimette al centro le ruote veloci. L'undicesima frazione è una classica giornata di transizione: 161,3 chilometri da Vichy a Nevers, con un dislivello contenuto attorno ai 1.400 metri e soltanto due asperità di quarta categoria, entrambe lontane dal traguardo. È l'ultima vera occasione per i velocisti prima che il percorso torni a impennarsi.

Tour de France tappa 11: gli orari di partenza e arrivo

La partenza neutralizzata dell'undicesima tappa del Tour de France è fissata alle 14:05 di mercoledì 15 luglio da Vichy, elegante città termale dell'Allier. Dopo la sfilata di rito lungo le rive dell'omonimo fiume, il gruppo raggiunge il chilometro zero e il via ufficiale scatta pochi minuti più tardi. Calcolando una media sostenuta, sui 47 km/h, l'arrivo a Nevers è atteso intorno alle 17:30.

Dove vedere il Tour de France 2026 in TV e streaming

Come da tradizione, tutte le tappe di questa edizione del Tour de France vanno in onda in chiaro sulla Rai, sia su Rai 2 sia su Rai Sport, con lo streaming garantito dall'app RaiPlay. Diretta anche su Eurosport (a pagamento), disponibile in streaming su HBO Max, Discovery+, DAZN, TIMvision e Prime Video Channels.

Tour de France tappa 11: la partenza da Vichy e lo sprint di Saint-Pourçain-sur-Sioule

Lasciata Vichy, gioiello del termalismo europeo tutelato dall'UNESCO, il gruppo punta subito verso nord seguendo il corso dell'Allier. Il traguardo volante arriva molto presto, al chilometro 27,8, a Saint-Pourçain-sur-Sioule: i punti pesanti per la maglia verde si assegnano quasi in avvio, prima ancora che la fuga di giornata prenda il largo.

Poco dopo, al chilometro 32,9, ecco la prima delle due sole difficoltà altimetriche: la Côte de la Billonnière, GPM di quarta categoria di appena 1 km al 5,8% di pendenza media. Niente che possa spaventare le ruote veloci.

La lunga traversata tra Allier e Loira

Superata la Billonnière, davanti al gruppo si stende una lunga fascia di pianura. La carovana attraversa le campagne del Bourbonnais, tocca Moulins al chilometro 55,7 e la vicina Yzeure, poi abbandona la valle dell'Allier per avvicinarsi alla Loira ed entrare nel dipartimento della Nièvre.

Strade larghe, andatura regolare e un solo obiettivo per le squadre dei velocisti: tenere sotto controllo l'eventuale fuga e presentarsi compatti all'ultimo atto. Si passa da Decize, affacciata sulla Loira, e da La Machine, in un contesto tranquillo che precede la battaglia finale.

La Côte de Billy-Chevannes e la volata di Nevers

L'ultima insidia di giornata è la Côte de Billy-Chevannes, seconda e conclusiva asperità di quarta categoria: 1,4 km al 5% di pendenza media, al chilometro 123,4. Scollinata anche questa, restano quasi quaranta chilometri, quasi interamente pianeggianti, perché i treni dei velocisti possano mettersi in posizione.

Il finale verso Nevers è disegnato per una volata di gruppo, con un rettilineo conclusivo di circa un chilometro. La città sulla Loira ritrova la Grande Boucle dopo oltre vent'anni: l'ultimo arrivo qui risale al 2003, con il successo dell'italiano Alessandro Petacchi, mentre nel 1986 si era imposto un altro velocista di casa nostra, Guido Bontempi. Chi raccoglierà l'eredità dei due sprinter azzurri?

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