Non siamo ancora ai livelli di Italia e soprattutto Francia ma negli anni la competizione spagnola ha visto indubbiamente accrescere il proprio prestigio. E con esso anche i guadagni per il vincitore e non solo.
Ci stiamo avvicinando sempre di più alla 80esima edizione della Vuelta di Spagna, la terza corsa a tappe ciclistica in ordine di antichità tra le tre che compongono i Grandi Giri. Le altre due sono naturalmente il Tour de France e il Giro d’Italia. La versione spagnola del torneo va in scena dal 23cagosto fino al 14 settembre in un programma che si preannuncia piuttosto ricco. Un'edizione che ci interessa da vicino, dal momento che la prima parte sarà tutta italiana: da segnalare la prima tappa con partenza da Venaria Reale, poi altre tre frazioni nel segno del Bel Paese, l'ultima con partenza da Susa.
Complessivamente le tappe sono 21 per una manifestazione che in genere comincia attorno alle 13:00 per concludersi tra le 17:15 e le 17:45. Le uniche due eccezioni a quella che possiamo definire come una regola sono rappresentate dalle due cronometro del 27 agosto e dell'11 settembre. Il campione in carica è lo sloveno Primoz Roglic, che quest'anno non sarà della gara. Ci saranno, invece, i top Mads Pedersen, Joao Almeida, Jonas Vingegaard e gli italiani Giulio Ciccone e Filippo Ganna. Chi vince la Vuelta naturalmente acquisisce notevole prestigio ma i vantaggi non finiscono qui. Come avviene per le altre competizioni di rilievo, è previsto un ricco montepremi per il vincitore.
Il primo classificato al termine della manifestazione, che dunque si ritroverà a indossare la maglia rossa, guadagna 150 mila euro anche nel 2025.
Nel corso del tempo la Vuelta ha accorciato il proprio divario dal Giro d’Italia. Se il Tour de France rappresenta ancora oggi probabilmente il massimo per ogni ciclista, anche la versione spagnola è migliorata sempre di più. Ciò ha chiaramente influito pure sul montepremi che negli anni si è ingigantito.
Siamo lontani dagli standard d’oltralpe, dove in totale vengono stanziati ben 2,3 milioni di euro dei quali 500.000 vanno al primo classificato che nell’ultima edizione è stato Tadej Pogacar. Nel Belpaese, invece, il budget è di 1,6 milioni di euro con 265.888 euro destinati al campione. Numeri più vicini a quelli iberici: la Spagna in questo 2025 si è mantenuta in linea con quanto avvenuto nello scorso anno, anche se permane un po’ di differenza.
Anche gli altri premi, a ruota, sono inferiori alle altre due competizioni già citate. La cifra stanziata complessivamente è comunque di rilievo: parliamo in totale di 1.115.775 euro, 4185 in meno rispetto all'edizione 2024. Alla Vuelta vengono premiati i primi venti classificati. Al secondo spettano 57.985€ mentre ne vanno 30.000 a chi completa il podio.
Il limite minimo, dal decimo al ventesimo, è di 3.800 euro. Per quanto riguarda la singola tappa vengono riconosciuti 11.000 euro al vincitore, 5.500 al secondo e 2.700 al terzo. Da questo punto di vista siamo in linea con quanto avviene nelle altre due competizioni anche perché sono importi prestabiliti con la UCI.
Piazzamento | Premi |
1° | 150.000 |
2° | 57.985 |
3° | 30.000 |
4° | 15.000 |
5° | 12.500 |
6° | 9.000 |
7° | 9.000 |
8° | 6.000 |
9° | 6.000 |
dal 10° al 20° | 3.800 |
Piazzamento | Premi |
1° | 11.000 |
2° | 5.500 |
3° | 2.700 |
4° | 1.500 |
5° | 1.100 |
6° | 900 |
7° | 900 |
8° | 650 |
9° | 650 |
dal 10° al 20° | 360 |
Per quanto riguarda le altre maglie, al miglior scalatore (maglia a pois) vanno 13mila euro. Non ci sono premi per tutti: soltanto i primi tre possono attingere ad una porzione del prize money (al secondo 6.500, al terzo 3.500 euro). Vale ancora di meno la classifica a punti, che invece per quanto riguarda il Tour de France è la più importante dopo la generale. Chi la vince intasca 11mila euro, 5.000 al secondo e 2.000 al terzo. Anche il miglior Under 25 della Vuelta finisce per guadagnare 11mila euro.
Infine, vengono stanziati 12.500 euro per la squadra che vince l’apposita classifica a squadre con importo da dividere tra tutti i membri del team. Ci sono poi dei premi speciali relativi alla leadership giornaliera classifica per classifica. Dopodiché ci sono i GPM pagati naturalmente a seconda del grado di difficoltà: si va dai 1.000 euro della Categoria Speciale "Cima Alberto Fernandez" ai 100 della Quarta Categoria. E gli sprint intermedi a completare il quadro con un piccolo riconoscimento ai primi tre.
L’edizione 2025 della Vuelta a España è trasmessa sui canali di Eurosport. L’emittente è visibile tramite abbonamento diretto, oppure attraverso le piattaforme DAZN e TimVision, che la includono in tutte le loro offerte. Infine, per quanto riguarda lo streaming, sarà possibile seguire la corsa anche su Discovery+.