L’Italia vanta una straordinaria tradizione nel ciclismo nella quale ben si colloca la figura di Filippo Ganna. Il re della velocità è sospeso tra un passato glorioso e un futuro che promette ancora spettacolo.
Diciamo la verità: nel ciclismo l’Italia può vantare una lunga e gloriosa tradizione. Il Belpaese ha avuto la fortuna di vedere nascere nei propri confini campioni che hanno saputo fare la storia di questo sport. Basti pensare a Fausto Coppi e Gino Bartali, la cui rivalità ha segnato un’epoca ed è ancora oggi argomento di dibattito. E ancora Felice Gimondi, Francesco Moser, Gianni Bugno, Marco Pantani e Vincenzo Nibali.
In questo solco leggendario si inserisce il nome di Filippo Ganna da Verbania, classe 1996. Dalle sponde del Lago Maggiore per conquistare il mondo e riservarsi un posticino nell’olimpo dei giganti. La missione è ambiziosa ma parliamo di uno dei corridori più completi e innovativi che ci sono in circolazione. Figlio dell'ex canoista olimpico Marco Ganna, ha ereditato dal padre la passione per lo sport, distinguendosi sia su strada che su pista.
Filippo Ganna è professionista delle due ruote dal 2017. Con il team Ineos Grenadiers, il ciclista piemontese ha rapidamente guadagnato notorietà come specialista delle prove contro il tempo. Nel 2020 e nel 2021, Ganna ha conquistato il titolo mondiale nella cronometro individuale, affermandosi come uno dei migliori passisti a livello globale. Ha inoltre vinto sette tappe al Giro d'Italia (quattro nel 2020, due nel 2021 e una nel 2024) e due tappe alla Vuelta a España (nel 2023 e nel 2025).
Su strada ma anche su pista, abbiamo detto. E infatti nel 2020, ha offerto un significativo contributo alla vittoria della medaglia d'oro nell'inseguimento a squadre alle Olimpiadi di Tokyo, stabilendo un nuovo record mondiale con il quartetto italiano. Poi è arrivata la Svizzera, con il Velodrome Suisse di Grenchen che gli ha permesso di realizzare un’impresa storica, stabilendo il record dell'ora con una media di 56,792 km/h.
Filippo Ganna vanta un palmarès ricco e variegato. Il 28enne di Verbania ha vinto sei titoli mondiali nell'inseguimento individuale (2016, 2018, 2019, 2020, 2022 e 2023), diventando il primo ciclista nella storia a raggiungere un traguardo di queste proporzioni. Nel 2021, ha aggiunto al suo curriculum il titolo mondiale nell'inseguimento a squadre.
In ottica Europei su strada, da segnalare l'oro nella staffetta mista e l'argento nella cronometro a Trento 2021. Per quanto riguarda gli Europei su pista, impossibile dimenticare gli ori nell'inseguimento individuale nel 2017 (Berlino) e nell'inseguimento a squadre nel 2018 (Glasgow) e nel 2023 (Grenchen). A livello nazionale, ha conquistato il campionato italiano a cronometro nel 2019, 2020, 2022, 2023, 2024 e 2025.
Anche di recente, il ciclista azzurro si è confermato tra i grandi protagonisti dello sport internazionale. Da sottolineare la grande vittoria alla Dwars door Vlaanderen (Attraverso le Fiandre): l'azzurro ha avuto la meglio su Wout van Aert, conquistando così la sua prima grande Classica in linea. Da segnalare anche la vittoria nel prologo a cronometro nella Tirreno-Adriatico e il successo nella tappa a cronometro della Volta ao Algarve.
Successo e innovazione, un binomio che ha sempre funzionato in questo interprete che sta tentando ora con tutte le sue forze di restare ad altissimi livelli, nonostante una concorrenza sempre più agguerrita. La prossima sfida del buon Filippo è proprio questa: spingersi sempre più oltre i propri limiti sia su strada che su pista. Per onorare ancor di più i grandi del passato ed inserirsi a pieno merito in un elenco che è ristretto ma assolutamente aperto al futuro.
Anche perché, sulla soglia dei 30 anni, Ganna non è certamente sul viale del tramonto. Con un’intelligenza sportiva rara, il piemontese non può essere considerato solamente un ciclista. Più che altro è un progetto in continua evoluzione. Così, ogni sua gara diventa un banco di prova per nuovi materiali, nuove posizioni, nuovi approcci al gesto atletico. Sarà per quello che è un catalizzatore di attenzioni, quasi una calamita per chi lo ammira.
Silenzioso e professionale ma anche iconico con quella sua postura in sella, Filippo Ganna ha ridefinito il concetto di passista moderno conferendogli una nuova accezione. Nella quale vengono combinate forza, tecnologia e mentalità vincente. Per concludere con una frase da lui particolarmente amata: “Il meglio deve ancora venire”.
Da sempre molto riservato, Top Ganna - questo il suo soprannome - non è solito condividere molte informazioni sulla sua vita privata. Come detto il padre è un ex atleta professionista (canoa sprint) e ha partecipato nel 1984 alle Olimpiadi di Los Angeles. A livello sentimentale le ultime notizie che si hanno è che sia felicemente fidanzato con una ragazza di nome Rachele, vista più volte con lui al termine delle tappe e delle vittorie importanti della sua carriera.