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Giro d'Italia 2026
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Giro d'Italia 2026: i favoriti alla vittoria, da Vingegaard a Pellizzari

Occhi puntati sul Giro d'Italia 2026: chi si aggiudicherà la Corsa Rosa? I potenziali vincitori della generale, dal danese Vingegaard all'italiano Pellizzari.

Evento:

Giro d’Italia

Luogo:

Bulgaria-Svizzera-Italia

Data:

8-31 maggio

Orari:

dalle 11:00 circa

Dove vederlo:

Rai, Eurosport

È la corsa più amata dagli italiani, quella che porta i corridori in lungo e in largo tra le strade della Penisola dal mare alla montagna, dagli assolati paesaggi del sud ai tapponi alpini e appenninici. Il Giro d'Italia si appresta a vivere la sua edizione numero 109: chi vincerà la Corsa Rosa? Chi sono i protagonisti più attesi, i favoriti alla vittoria? E ci sono italiani che hanno speranze di successo?

Dove vedere il Giro d'Italia 2026 in TV e streaming

Come da tradizione, il Giro d'Italia sarà trasmesso in diretta e in chiaro sulla Rai, con la consueta alternanza tra Rai 2 e Rai Sport e ampio corollario di approfondimenti pre e post tappa. Possibile seguire le tappe in streaming attraverso l'app RaiPlay. Trasmissione prevista anche su Eurosport, disponibile in Italia agli abbonati delle piattaforme Discovery+, DAZN, HBO Max e Timvision.

Il percorso le tappe del Giro d'Italia 2026

Queste le ventuno tappe del Giro. Prime tre tappe in Bulgaria, in Svizzera la sedicesima frazione, tre giorni di riposo lunedì 11, 18 e 25 maggio. Da Viareggio a Massa l'unica cronometro di questa edizione, a Blockhaus, Pila, Piani di Pezzè e Piancavallo gli arrivi in salita che potrebbero decidere la corsa.

8 maggio Tappa 1:

Nessebar-Burgas (156 km)

9 maggio Tappa 2:

Burgas-Veliko Tarnovo (220 km)

10 maggio Tappa 3:

Plovdiv-Sofia (174 km)

12 maggio Tappa 4:

Catanzaro-Cosenza (144 km)

13 maggio Tappa 5:

Praia a Mare-Potenza (204 km)

14 maggio Tappa 6:

Paestum-Napoli (161 km)

15 maggio Tappa 7:

Formia-Blockhaus (246 km)

16 maggio Tappa 8:

Chieti-Fermo (159 km)

17 maggio Tappa 9:

Cervia-Corno alle Scale (184 km)

19 maggio Tappa 10:

Viareggio-Massa (cronometro, 40,2 km)

20 maggio Tappa 11:

Porcari-Chiavari (178 km)

21 maggio Tappa 12:

Imperia-Novi Ligure (177 km)

22 maggio Tappa 13:

Alessandria-Verbania (186 km)

23 maggio Tappa 14:

Aosta-Pila (133 km)

24 maggio Tappa 15:

Voghera-Milano (136 km)

26 maggio Tappa 16:

Bellinzona-Carì (113 km)

27 maggio Tappa 17:

Cassano d'Adda-Andalo (200 km)

28 maggio Tappa 18:

Fai della Paganella-Pieve di Soligo (167 km)

29 maggio Tappa 19:

Feltre-Alleghe (151 km)

30 maggio Tappa 20:

Gemona del Friuli-Piancavallo (199 km)

31 maggio Tappa 21:

Roma-Roma (131 km)

Giro d'Italia: le squadre partecipanti

Sono 23 le squadre al via della prossima edizione del Giro. Diciotto sono i team del World Tour:

Alpecin-Premier Tech

Bahrain Victorious

Decathlon CMA CGM

EF Education-EasyPost

Groupama-FDJ United

Ineos Grenadiers

Lidl-Trek

Lotto-Intermarché

Movistar

NSN Cycling Team

Red Bull – Bora – hansgrohe

Soudal Quick-Step

Team Jayco AlUla

Team Picnic PostNL

Team Visma | Lease a Bike

UAE Team Emirates XRG

Uno-X Mobility

XDS Astana

Due le squadre Professional ammesse tramite ranking:

Tudor

Pinarello-Q36.5

Tre, infine, le squadre che hanno beneficiato di wild card:

Bardiani CSF 7 Saber

Polti VisitMalta

Rose Rocket

Giro d'Italia: i protagonisti più attesi

Le assenze annunciate di Tadej Pogacar, ma anche di Wout van Art, Remco Evenepoel e dell'astro nascente Paul Seixas fanno indicare in Jonas Vingegaard il grande favorito di questa edizione del Giro. Il danese ha già trionfato in due edizioni del Tour, in una della Vuelta e vuol aggiungere la Corsa Rosa alla sua personalissima collezione. Specialista delle corse a tappe, quest'anno ha già fatto suoi la Parigi-Nizza e il Giro di Catalogna: è in forma smagliante e potrà contare su una Visma al gran completo, con Sepp Kuss nei panni di gregario di lusso.

A contendere la vittoria finale al danese potrebbe essere Joao Almeida, già terzo al Giro d'Italia 2023 e secondo nella scorsa edizione della Vuelta: dopo tanti buoni piazzamenti, quest'anno per il portoghese potrebbe essere la volta buona. Come lui, può sperare Richard Carapaz, l'ecuadoriano che sa come si fa - ha vinto il Giro nel 2019 - e che è reduce dal terzo posto della scorsa edizione. Non si possono escludere dal lotto gli spagnoli Enric Mas, che vuol confermare al di fuori della Vuelta di essere corridore da grandi corse a tappe, e Mikel Landa, che torna al Giro dopo una lunga assenza. Da seguire anche l'australiano Michael Storer, il belga Lennert Van Eetvelt e l'insidioso austriaco Felix Gall.

E gli italiani? Speranze riposte soprattutto in Giulio Pellizzari, il 22enne marchigiano che dopo un 2025 ad alti livelli (sesto posto finale al Giro e alla Vuelta) ha iniziato bene il 2026, piazzandosi terzo alla Tirreno Adriatico e alla Volta Comunitat Valenciana. Dovrebbe essere lui l'uomo di classifica della Red Bull Bora hansgrohe, con Jai Hindley - che pure ha vinto il Giro nel 2022 - pronto a mettersi al suo servizio. Giulio Ciccone potrebbe togliersi soddisfazioni in montagna, Filippo Ganna a cronometro, Jonathan Milan nelle frazioni più congeniali ai velocisti.

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