Novak Djokovic torna sull'erba a Wimbledon con un obiettivo storico: conquistare il 25° titolo del Grande Slam della sua carriera.
A 39 anni, ancora senza trofei nel 2026 e accreditato come settima testa di serie, il serbo si prepara ad affrontare un tabellone impegnativo, che potrebbe riservargli un incrocio ai quarti di finale con Jannik Sinner.
L'edizione numero 139 di Wimbledon prenderà il via lunedì 29 giugno per concludersi domenica 12 luglio. Con l'assenza per infortunio di Carlos Alcaraz e un quadro più incerto del solito, Djokovic si profila come il principale avversario di Jannik Sinner. Tuttavia, la sua posizione nel sorteggio influenzerà notevolmente le sue reali possibilità di lottare per il titolo.
Il forfait del tennista spagnolo ha ridisegnato la parte alta del tabellone. Jannik Sinner, campione in carica, guida il torneo come numero uno del mondo, seguito da Alexander Zverev, fresco vincitore del French Open, come seconda testa di serie. Dietro di loro si posizionano Félix Auger-Aliassime, Ben Shelton, Alex de Minaur e Taylor Fritz, relegando Djokovic al settimo posto nonostante sia considerato, insieme a Sinner, il grande favorito.
Essendo la settima testa di serie, Djokovic non avrà la garanzia di evitare i primi quattro favoriti fino a un'ipotetica semifinale. Potrebbe infatti finire nello stesso spicchio di tabellone di Sinner, trovandosi costretto ad affrontare il numero uno del mondo già ai quarti. Il sorteggio, previsto per venerdì 26 giugno, stabilirà se il serbo sarà abbinato all'italiano o a Zverev, e da questo dipenderà in gran parte la difficoltà del suo percorso.
Solo a partire dal terzo turno potrebbero presentarsi avversari di un certo spessore. All'orizzonte degli ottavi di finale si intravedono nomi scomodi come Flavio Cobolli e Alexander Bublik, sebbene il serbo potrebbe anche incontrare rivali sulla carta più abbordabili come Casper Ruud o Andrey Rublev.
Ai quarti, la sfida si farebbe decisamente più ardua. Se il sorteggio dovesse inserire Djokovic nel quarto di Sinner, il serbo dovrebbe superare il campione in carica e numero uno del mondo per accedere alle semifinali. Lì potrebbe poi trovare Alexander Zverev, anche se il tedesco non ha mai dimostrato un feeling particolare con la superficie erbosa.
La posta in gioco per Djokovic a Londra va oltre il singolo torneo. Il serbo detiene già il record assoluto di titoli del Grande Slam nel circuito maschile con 24 trofei e ora punta al 25°. Inoltre, una nuova vittoria all'All England Club gli permetterebbe di eguagliare gli otto trionfi di Roger Federer, record maschile a Wimbledon. Come se non bastasse, a 39 anni diventerebbe il più anziano vincitore di un Grande Slam nella storia.