Il cammino di Flavio Cobolli a Wimbledon: i possibili avversari dal primo turno alla finale, ecco cosa attende il tennista italiano.
Niente è impossibile, soprattutto in una stagione segnata dal recente exploit agli Open di Francia. Lo sa bene il nostro Flavio Cobolli, pronto a vivere un torneo di Wimbledon finalmente da protagonista. Sui prati dell'All England Club il tabellone ha disegnato per lui una strada per niente impossibile nei primi turni, progressivamente più impegnativa in fondo. Analizziamo gli avversari che potrebbe affrontare l'azzurro fino alla finale.
Il primo ostacolo risponde al nome di Mariano Navone. L'argentino, numero 38 del mondo, è un giocatore di casa sulla terra rossa, e sull'erba non è certo nel suo habitat naturale, ma non è il tipo che si arrende. Cobolli dovrà entrare in campo con l'atteggiamento giusto: niente approssimazione, niente partenza lenta. L'erba non perdona.
Se Navone è gestibile, il secondo turno nasconde già qualche trabocchetto. Tallon Griekspoor, che dovrebbe avere vita facile contro l'australiano James Duckworth all'esordio, sull'erba è tutt'altro che un avversario comodo. Il suo tennis diretto e verticale si sposa bene con la superficie, e l'olandese ha già dimostrato in passato di saper fare male anche ai giocatori meglio classificati.
Superato anche quello scoglio, c'è l'ipotesi Karen Khachanov al terzo turno. È qui che la strada comincia a salire davvero. Il russo porta in dote esperienza da Slam, fisicità e un servizio che sull'erba pesa doppio. Non è il turno in cui Cobolli si può permettere di essere sottotono.
Il potenziale ottavo di finale di Wimbledon din Cobolli porta inevitabilmente ad Alex de Minaur, uno dei giocatori più scomodi con cui condividere un campo su superfici veloci. Rapidità, intensità, capacità di annullare qualsiasi opportunità. Prima di arrivare agli ottavi di finale, però, De Minaur potrebbe incrociare Mattia Bellucci: un dettaglio che i tifosi azzurri terranno d'occhio con interesse.
tra i possibili avversari di Cobolli agli eventuali quarti di finale di Wimbledon potrebbero essere uno tra Ben Shelton e Jakub Mensik. Il mancino americano è una delle macchine da servizio più potenti del circuito; il ceco, classe 2004, sta diventando a ritmo sostenuto uno dei nomi più caldi del tennis mondiale.
La logica del seeding porterebbe in semifinale Alexander Zverev, numero 2 del tabellone. Ma in quella parte di draw ci sono anche Taylor Fritz, Alexander Bublik e Francisco Cerundolo, tutti capaci di sorprendere, soprattutto su una superficie che per natura tende a regalare risultati imprevedibili.
Per il gran finale il sogno si chiama derby: Cobolli contro Jannik Sinner. Dall'altra metà del tabellone, però, il traffico è intenso: Novak Djokovic, Felix Auger-Aliassime, Daniil Medvedev, Andrey Rublev. Nessuno regala niente, figuriamoci all'ultimo atto.
Wimbledon 2026 è trasmesso in esclusiva su Sky. Gli abbonati possono seguire il torneo in streaming tramite Sky Go oppure NOW. Le dirette sono disponibili anche su sito e app di bet365 (si applicano Termini e Condizioni).