Appena due GPM di quarta categoria nell'ottava frazione del Tour de France, che porta i corridori da Périgueux a Bergerac.
Evento: | Tappa 8 Tour de France 2026 |
Luogo: | da Périgueux a Bergerac |
Data: | 11 luglio |
Orario: | dalle 13:15 |
Dove vederla: | Rai, Eurosport |
Dopo quella con arrivo a Bordeaux, altra frazione congeniale ai velocisti di scena nel Tour de France. L'ottava frazione della Grande Boucle, infatti, conduce i corridori da Périgueux a Bergerac (proprio la cittadina del celebre Cyrano) e misura 180,4 chilometri, con appena 1150 metri di dislivello, concentrati soprattutto nei due GPM di quarta categoria compresi nel percorso. Una buona occasione per gli sprinter, insomma, ma anche per i cacciatori di tappe e per chi intende misurarsi in un eventuale tentativo a lunga gittata.
La partenza neutralizzata dell'ottava tappa del Tour de France è fissata per le 13:15 di sabato 11 luglio da Périgueux. Dopo 10 minuti ad andatura cicloturistica percorrendo complessivamente una manciata di chilometri tra le strade della cittadina della Dordogna, il via vero e proprio con start ufficiale è fissato per le 13:25. L'arrivo a Bergerac è previsto tra le 17:20, in caso di velocità media del plotone di 46 km orari, e le 17:43 in caso di media da 42 km orari.
Come da tradizione, tutte le tappe dell'edizione 2026 del Tour de France sono trasmesse in diretta tv in chiaro sulla Rai, sia attraverso la rete principale Rai 2 sia attraverso il canale Rai Sport, con la possibilità di usufruire della trasmissione streaming attraverso l'app RaiPlay. Diretta tv, previo abbonamento, anche su Eurosport, canale disponibile in streaming su HBO Max, Discovery+, DAZN, TIMvision e Prime Video Channels.
Zero insidie per i primi cento chilometri della corsa. Dopo la partenza da Périgueux, infatti, si viaggia in leggerissima salita fino a Thenon, passando per Saint-Perre-de-Chignac e Fossemagne, per poi addirittura scendere per una dozzina di chilometri in direzione di Thonac. Dopo aver attraversato Tursac e Les Eyzies si supera la collinetta di Sarlat-la-Canéda, neppure classificata come GPM.
La prima montagnella di giornata è la Cote de Domme, che si incontra a meno di 80 km dal traguardo. Si tratta di una salita lunga 3,7 chilometri e con una pendenza media del 3,3%, dunque assolutamente pedalabile. A Saint-Cyprien è posto lo sprint intermedio di giornata, poi dopo qualche chilometro c'è il secondo GPM, la Cote du Buisson-de-Cadouin, leggermente più duro del precedente: 2,2 chilometri al 5,6%, con scollinamento a 40 chilometri esatti dall'arrivo.
Dopo la breve discesa che segue lo striscione del Gran Premio della Montagna si corre in picchiata verso il traguardo di Bergerac. Si passa prima per Lalinde, poi per Saint-apraise quindi per Creysse. Ultimi chilometri completamente pianeggianti, ideali per un arrivo allo sprint con le squadre dei velocisti prevedibilmente chiamate a rintuzzare o prevenire possibili fughe. Ultimo chilometro su carreggiata ampia, nel cuore di Bergerac.