A fine luglio torna l'appuntamento con il Tour de l’Ain, la breve ma entusiasmante corsa a tappe francese: tre frazioni piuttosto dure nel territorio dell'omonimo dipartimento francese.
Evento: | Tour de l'Ain |
Luogo: | Francia |
Data: | 28-30 luglio |
Orario: | dalle 12:00 circa |
Dove vederla: | Eurosport |
Subito dopo la conclusione del Tour de France spazio a un'altra amatissima corsa a tappe sul territorio francese, il Tour de l'Ain, di durata molto più breve – appena tre giorni – ma che negli anni si è guadagnata sempre più prestigio, rispetto e ammirazione. È giunta infatti alla sua 38esima edizione e anche quest'anno lo spettacolo è assicurato dalla scelta di un tracciato molto duro, compreso interamente nel dipartimento dell'Ain.
L'edizione del 2026 del Tour de l'Ain è in programma da martedì 28 a giovedì 30 luglio. Tre le tappe in cui è articolata la corsa, tutte con inizio intorno alle 12:00 e conclusione nel corso del pomeriggio, con orario d'arrivo dipendente dalla velocità media di percorrenza della frazione da parte dei corridori.
I diritti di trasmissione per l'Italia delle corse ciclistiche di categoria UCI 2.1, Tour de l'Ain compreso, sono di pertinenza di Eurosport, distribuito attraverso varie piattaforme come HBO Max, Discovery+, DAZN, TIMvision e Prime Video Channels.
Sono 454,3 complessivamente i chilometri della corsa. La prima tappa, che inaugura la kermesse, è in programma martedì 28 luglio: 160,9 chilometri da Parc de Oiseaux a Bourg-en-Bresse, con un tracciato mosso ma privo di salite di rilievo, particolarmente adatto per i velocisti o per lunghe fughe da lontano.
La seconda tappa, in calendario mercoledì 29 luglio, misura 161,9 chilometri da Saint-Vulbas a Lagnieu e presenta le prime salite. Dopo una prima parte pianeggiante, c'è infatti da affrontare per ben due volte il Col de Portes, che misura 14,6 chilometri e che presenta pendenze attorno al 5,4%, ma con picchi molto più duri.
La terza e ultima frazione di giovedì 30 luglio è la più breve del lotto, ma anche la più impegnativa. Misura infatti 131,5 chilometri, da Oyonnax a Lélex Monts-Jura, e presenta uno dopo l'altro il Col du Berthiand (4,8 km al 6%), la Côte de Corveissiat (3,8 km al 3,3%), la Côte de Matafelon (3,1 km al 4%), la Côte de Samognat (4,9 km al 5%), la Côte de Viry (4,1 km al 6,1%), la Côte de Giron (3,7 km al 6%) e il Col de Menthières (9,1 km al 7%). In salita anche l'arrivo, dove presumibilmente si deciderà il destino della corsa anche a livello di classifica generale.
Sono 19 le squadre che hanno assicurato la propria presenza alla corsa, tra cui quattro formazioni WorldTour, tre Professional, undici Continental e una selezione nazionale.
Queste le squadre WorldTour:
Decathlon CMA CGM
EF Education-EasyPost
Groupama-FDJ United
XDS Astana
Le squadre Professional:
Cofidis
TotalEnergies
Rose Rockets
Le squadre Continental
Bourg-en-Bresse Ain Cyclisme
CIC Pro Cycling Academy
Development Team Picnic PostNL
Elite Fondations Cycling Team
Lidl-Trek Future Racing
Nice Métropole Côte d’Azur
Soudal Quick-Step Devo Team
St Michel-Preference Home-Auber93
Team Visma | Lease a Bike Development
Van Rysel Roubaix
Vélo Club Villefranche Beaujolais
La squadra Nazionale:
Francia Under 23.
La prima edizione del Tour de l'Ain si è tenuta nel 1989 e ha visto l'affermazione del francese Serge Pires-Léal. Dominio transalpino fino al 1997 quando si è imposto lo statunitense Bobby Julich, mentre nel 1998 è arrivato il primo e unico successo italiano per merito di Cristian Gasperoni.
Nell'albo d'oro della corsa anche lo spagnolo Haimar Zubeldia (2010), i francesi Romain Bardet (2013), Thibaut Pinot (2017 e 2019) e Arthur Vichot (2018), lo sloveno Primoz Roglic (2020) e l'australiano Michael Storer (2021 e 2023). Nel 2025 l'ha spuntata il belga Cian Uijdtebroeks davanti al francese Nicolas Prodhomme e al britannico Ben Tulett.