La prima vera occasione per le ruote veloci della Grande Boucle: 158,3 km da Lannemezan a Pau, dislivello contenuto e un'unica insidia nel finale.
Evento: | Tappa 5 Tour de France 2026 |
Luogo: | da Lannemezan a Pau |
Data: | 8 luglio |
Orario: | dalle 14:05 |
Dove vederla: | Rai, Eurosport |
Finalmente una giornata dedicata ai velocisti. Dopo le fatiche catalane e le insidie della quarta tappa, il Tour de France 2026 regala la sua prima vera frazione pianeggiante. Il gruppo parte da Lannemezan, negli Alti Pirenei, e punta verso lo storico traguardo di Pau: 158,3 chilometri in tutto. Il dislivello complessivo si ferma a soli 1.600 metri: perfetto per i velocisti, a patto di superare indenni l'unico GPM piazzato a pochi chilometri dal traguardo.
La partenza neutralizzata della quinta tappa del Tour de France è fissata alle 14:05 di mercoledì 8 luglio, da Lannemezan (592 metri di quota). Dopo i consueti dieci minuti di sfilata cittadina ad andatura contenuta, il via ufficiale scatterà alle 14:15. L'arrivo a Pau è atteso intorno alle 17:37, calcolando una media di corsa piuttosto sostenuta, sui 47 km/h.
Come da tradizione, tutte le tappe di questa edizione del Tour de France vanno in onda in chiaro sulla Rai, sia su Rai 2 sia su Rai Sport, con lo streaming garantito dall'app RaiPlay. Diretta anche su Eurosport (a pagamento), canale disponibile in streaming su HBO Max, Discovery+, DAZN, TIMvision e Prime Video Channels.
La prima parte della tappa è lineare, perfetta per tenere sotto controllo i primi tentativi di fuga. Lasciata Lannemezan, il gruppo attraversa spedito Monlong, Castelnau-Magnoac e Trie-sur-Baïse, poi abbandona temporaneamente gli Alti Pirenei per una deviazione panoramica nel Gers. Si toccano Saint-Michel, Mirande, Montesquiou, Bassoues e la celebre Marciac al chilometro 90,8: strade ampie, andatura regolare, senza particolari difficoltà altimetriche.
Rientrati nelle Hautes-Pyrénées dopo Maubourguet, l'andatura si alza di colpo. Al chilometro 113,5 c'è il traguardo volante di giornata, a Vic-en-Bigorre: primo vero fulcro agonistico della tappa, con i contendenti alla maglia verde pronti a giocarsela a ranghi compatti per i punti pesanti in palio. Un antipasto succulento in vista della volata finale.
Entrati nei Pirenei Atlantici, al chilometro 132,7 arriva l'unica vera difficoltà altimetrica di giornata: la Côte de Baleix. Un GPM di terza categoria che dura appena un chilometro, ma con una pendenza media dell'8,8% capace di mettere in crisi i velocisti che non amano le scalate (e soprattutto quelli in cerca della forma fisica migliore).
Il passaggio in vetta è atteso poco dopo le 17:00. Scollinati i 348 metri, resteranno poco più di venti chilometri, prevalentemente in discesa e falsopiano, verso Pau. Tempo e spazio sufficienti perché il gruppo si ricompatti: il traguardo si trova su un lungo rettilineo di quasi 500 metri, interrotto solo da due curve nell'ultimo chilometro (prima a destra, poi a sinistra). Un finale ideale per una volata a ranghi compatti.