Fermato all'esordio dalla Repubblica Democratica del Congo, il Portogallo va a caccia della prima vittoria: l'Uzbekistan di Cannavaro non può più sbagliare.
Entrambe hanno steccato all'esordio, adesso non possono più fallire. Portogallo e Uzbekistan aprono il programma degli incontri della seconda giornata del Gruppo K dei Mondiali 2026 con una sfida quasi senza appello. Lo è certamente per la selezione guidata da Cannavaro, reduce dalla sconfitta nella prima partita contro la Colombia, ma anche l'undici di Martinez deve assolutamente sbloccarsi dopo l'1-1 contro il Congo che ha scatenato diverse critiche.
Portogallo (4-2-3-1): Diogo Costa; Cancelo, Araujo, Renato Veiga, Nuno Mendes; Joao Neves, Vitinha; Bernardo Silva, Bruno Fernandes, Neto; Ramos. Ct: Martinez.
Uzbekistan (3-4-2-1): Yusupov; Khusanov, Abdullaev, Urozov; Karimov, Mozgovoy, Shukurov, Nasrulloev; Fayzullayev, Urunov; Shomurodov. Ct: Cannavaro.
Portogallo-Uzbekistan si giocherà all'NRG Stadium di Houston, tradizionale sede delle partite casalinghe dei Texans, franchigia NFL. Si tratta di un impianto moderno e funzionale, anche se ha già più di vent'anni: è stato inaugurato, infatti, nell'agosto del 2002. Ha una capacità di poco superiore ai 72.000 spettatori.
La sfida tra Portogallo e Uzbekistan è in programma alle 19:00 italiane di martedì 23 giugno. La trasmissione streaming del match è prevista su DAZN, emittente che ha acquistato i diritti di tutte le partite dei Mondiali, previo abbonamento. Servizio disponibile anche per gli abbonati a Prime Video, attivando l'apposita opzione.
La probabile esclusione di Ronaldo dall'undici titolare è la conseguenza più clamorosa del pari della Selecao portoghese all'esordio contro il Congo. Ci si aspettava qualcosina di più, non solo da CR7, ma da tutto il gruppo guidato da Martinez. E invece, dopo il gol in apertura di Joao Neves, la spinta del Portogallo si è attenuata e una volta subito il pari di Wissa allo scadere del primo tempo Bruno Fernandes e soci non sono più riusciti a cambiare passo.
Serve una risposta convincente contro gli uzbeki, per non arrivare all'ultimo match del girone contro la Colombia in una situazione difficile di classifica. Che, per una Nazionale ambiziosa come il Portogallo, non era affatto nelle previsioni della vigilia.
Sapeva invece sin dall'inizio che avrebbe dovuto lottare con generosità l'Uzbekistan di Cannavaro, una delle debuttanti di questa edizione dei Mondiali. Nel primo incontro con la Colombia Shomurodov e compagni hanno salvato la faccia, lottando testa a testa coi forti sudamericani e cedendo solo nella ripresa: 3-1 il finale, con la gioia per il primo storico gol di Fayzullaev spazzata via dalle reti di Luis Diaz e Campaez.
Ora l'Uzbekistan è chiamato a una nuova missione molto difficile: fermare e se possibile battere il Portogallo per giocarsi tutte le proprie possibilità nel match decisivo del raggruppamento contro gli africani del Congo.
Non ci sono precedenti tra le due Nazionali, che non si sono mai affrontate prima a livello di competizioni ufficiali o di amichevoli. Ampia la differenza nel ranking FIFA, dove il Portogallo occupa la quinta posizione mentre l'Uzbekistan viaggia al 50esimo posto, piuttosto distante dal vertice.