Dopo il successo contro l'Iraq, la Norvegia può già blindare la qualificazione. Il Senegal, sconfitto dalla Francia nella prima giornata, deve fare punti per restare in corsa.
Francia e Norvegia hanno staccato le rivali vincendo le rispettive gare d'esordio e ora possono archiviare in anticipo il discorso qualificazione. I Leoni si sposteranno da Boston ai pressi di New York per affrontare il Senegal che è ancora fermo a zero. L'incontro è in programma per martedì 23 giugno alle 02:00 di notte, orario italiano.
Se per gli Europei il match point è certamente un'opportunità da sfruttare, per gli africani si tratta di una chance importante per restare ancora a galla nella competizione. La formula del torneo offre margini per sperare: ai sedicesimi di finale, infatti, accederanno non soltanto le prime due classificate di ogni girone ma anche le otto migliori terze in assoluto.
Norvegia (4-3-3): Nyland; Ryerson, Ajer, Heggem, Moller Wolfe; Odegaard, Berge, Aursnes; Sorloth, Haaland, Nusa. Ct: Solbakken.
Senegal (4-3-3): Mendy; Diatta, Koulibaly, Niakhate, Diouf; Camara, I. Gueye, P. Gueye; Sarr, Jackson, Mané. Ct: Thiaw.
La sfida Norvegia-Senegal si giocherà al MetLife Stadium di East Rutherford, nel New Jersey, uno degli impianti più moderni e capienti degli Stati Uniti. Inaugurato nel 2010 per sostituire il vecchio Giants Stadium, lo stadio può ospitare oltre 82.000 spettatori ed è abitualmente la casa delle franchigie NFL dei New York Giants e dei New York Jets. Situato a pochi chilometri da Manhattan, il MetLife Stadium ha già ospitato numerosi eventi di rilievo internazionale, tra cui la finale della Copa América Centenario del 2016 e diverse partite del Mondiale per Club. Qui si disputerà anche la finalissima della Coppa del Mondo nordamericana.
Norvegia-Senegal, in programma martedì 23 giugno alle 02:00 di notte (orario italiano), sarà trasmessa in esclusiva su DAZN. Per seguire la partita sarà necessario disporre di un abbonamento alla piattaforma e di una connessione internet. Il match sarà visibile tramite smart TV, computer, smartphone, tablet oppure attraverso dispositivi come Fire TV Stick, Chromecast e console compatibili.
Per capire la forza dell'attuale Norvegia, basta citare un dato: solo quattro formazioni si sono qualificate a punteggio pieno ai Mondiali del 2026 e tra queste ci sono proprio i Leoni che hanno vinto tutti gli otto match del Gruppo I della Zona europea. Ne sa qualcosa anche l'Italia, che era stata inserita proprio nel girone dei norvegesi e che è stata vittima della forza d'urto dei rivali.
La nazionale di Solbakken ha esordito come meglio non poteva nel torneo, battendo per 4-1 l'Iraq e dimostrando di avere tutta l'intenzione di far durare il più a lungo possibile questa esperienza. Subito determinante Erling Haaland, autore di una doppietta e sempre più leader di un gruppo che dispone comunque di una rosa variegata e dall'ottima qualità di base.
Ora restano altre due sfide, di cui l'ultima con la Francia, per capire dove arriverà questa Norvegia. Per la quale i sedicesimi non rappresentano più come poteva essere un tempo la massima ambizione bensì un traguardo minimo da raggiungere possibilmente anche in anticipo.
Chi non ci starà a recitare il ruolo della vittima sacrificale è il Senegal. I Leoni della Teranga non sono stati fortunati nel sorteggio, trovandosi di fronte due concorrenti europee di valore come la Francia e la Norvegia. Alla prima, però, la selezione di Pape Thiaw ha dimostrato di avere qualcosa da dire all'interno della competizione.
Il ko con i Galletti è giunto infatti solo nella ripresa, dopo un primo tempo in cui gli africani hanno sbagliato più e più volte il colpo del possibile vantaggio. La formula democratica del Mondiale è un assist prezioso per Mané e compagni, che dovranno comunque farsi trovare pronti per raccoglierlo. Dopo la discreta prestazione all'esordio, ora servirà anche un risultato utile per tenere viva la fiammella.