Tutto è pronto per l'edizione numero 108 del Giro d'Italia: Yates, Tiberi, Roglic, Ayuso e Carapaz tra i protagonisti più attesi sulle strade della Corsa Rosa.
Evento: | Giro d'Italia |
Luogo: | Albania, Slovenia e Italia |
Data: | dal 9 maggio al 1 giugno |
Orario: | variabile |
Dove vederla: | Rai, Eurosport, Discovery+, NOW e DAZN |
Giù il sipario sull'edizione numero 108 del Giro d'Italia, la prima delle grandi corse a tappe del 2025. Una Corsa Rosa che si annuncia più equilibrata che mai, vista l'assenza del “cannibale” dei giorni nostri, Tadej Pogacar, che quest'anno ha preferito concentrarsi sulle grandi classiche per poi dare l'assalto al Tour de France. In assenza del re, sono tanti gli aspiranti al trono del Giro, il cui percorso si annuncia ancor più duro e tortuoso del solito.
Centosette le edizioni del Giro già disputate, un fascino intramontabile e che si alimenta anno dopo anno con nuove storie, imprese e campioni. Dai grandi duelli del passato tra Coppi e Bartali a rivalità più recenti, come quella tra Saronni e Moser, passando per autentici dominatori del calibro di Merckx, Indurain, Contador.
Di Nibali, nel 2016, l'ultimo trionfo italiano al Giro: sarà questa la volta buona per un ritorno al passato, oppure il vincitore parlerà ancora una volta straniero? Negli ultimi due anni, ad esempio, l'ha spuntata uno sloveno: Roglic nel 2023, Pogacar nel 2024.
Il Giro d'Italia 2025 è in programma da venerdì 9 maggio, giorno della partenza da Durazzo in Albania, a domenica 1 giugno, data della tappa conclusiva a Roma. In totale ventuno frazioni, di cui due a cronometro, per complessivi 3.410,3 chilometri da percorrere. Tre i giorni di riposo, tutti di lunedì: 12, 19 e 26 maggio.
L'orario di partenza varia da tappa a tappa, indicativamente tra le 10:30 e le 11:00 del mattino, con arrivo tra le 16:30 e le 17:30 a seconda della velocità media di percorrenza del plotone. La trasmissione in diretta di ogni tappa è assicurata in chiaro dalla Rai e a pagamento da Eurosport, canale della piattaforma Discovery+ presente sia su DAZN sia su SKY.
Vincitore del Giro d'Italia nel 2023, Primoz Roglic è uno dei protagonisti annunciati della kermesse, leader di una squadra - il Team Red Bull Bora Hansgrohe - che sembra la più attrezzata dell'intero lotto. Il 35enne sloveno ha preparato la sua campagna italiana alla stessa maniera di due anni fa, partecipando alla Volta a Catalunya e vincendola grazie a un'azione di forza che ha strappato il successo a quello che dovrebbe essere uno tra i suoi rivali più pericolosi sulle strade italiane, il giovane spagnolo dell'UAE Team Emirates Juan Ayuso.
Proprio Ayuso, leader del team emiratino, è atteso al Giro al salto di qualità. Le prove generali sono andate piuttosto bene, col trionfo alla Tirreno Adriatico in cui ha conquistato la sesta tappa, e con altri successi minori come il Faun Drome Classic e il Trofeo Laigueglia. Ora però è il momento di confermare in una corsa tanto lunga ed estenuante tutte le aspettative riposte sul suo conto.
Nella stessa squadra di Ayuso milita Adam Yates, il 32enne ciclista britannico che in teoria dovrebbe fare da gregario di lusso allo spagnolo, in pratica...se la situazione di classifica dovesse mettersi in una certa maniera, potrebbe mettersi in proprio. Quest'anno ha già conquistato il Giro dell'Oman: la Corsa Rosa è tutta un'altra storia, ma la condizione è buona e il morale piuttosto alto.
E gli altri? Non si può tenere fuori dal novero dei favoriti il vincitore del Giro 2019, Richard Carapaz: l'ecuadoriano dell'EF Education EasyPostè un fulmine in salita ma sa difendersi anche in pianura e in falsopiano. Occhio pure a un altro ex vincitore, Egan Bernal, colombiano della Ineos Grenadiers che il Giro se l'è portato a casa nel 2021. Altri possibili outsider sono Tom Pidcock, Wout Van Aert, Romain Bardet e David Gaudu, così come Mikel Landa, vecchia volpe del gruppo e punto di forza di un'altra squadra ben attrezzata, la Soudal Quick Step.
Tra gli italiani, speranze riposte soprattutto in Antonio Tiberi, che nella scorsa edizione del Giro si è piazzato quinto, conquistando la maglia bianca. Sarà il leader della Bahrain Victorious, mentre la Lidl-Trek sarà tutta al servizio di Giulio Ciccone, protagonista al Tour of the Alps e molto atteso soprattutto sulle salite. Tra i giovani, occhio agli exploit del 22enne Davide Piganzoli, leader della Polti Visit Malta, tredicesimo l'anno scorso.