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Tutti i record dell'Italia nelle Olimpiadi Invernali

Le medaglie di Fontana, il primato di Ghiotto, la striscia di Constantini e Mosaner, il filotto di Zoeggeler e gli ori di Compagnini: tutti i record dell'Italia alle Olimpiadi Invernali.

Italia, terra di poeti, santi, navigatori. E di primatisti olimpici. Non sono pochi i record detenuti da atleti azzurri nelle competizioni a cinque cerchi. In particolare in quelle invernali. E le Olimpiadi Invernali di Milano Cortina vedranno ai nastri di partenza alcuni detentori dei record in questione. Del resto, l'Italia è tradizionalmente e storicamente una delle massime potenze di queste discipline.

Con 141 medaglie complessive (24 ori, 42 argenti e 43 bronzi) occupa la 12esima posizione nel medagliere all time dei Giochi.

I record dell'Italia nelle Olimpiadi Invernali

Alcune medaglie, alcuni successi sono entrati di diritto dalla storia. E continuano a scriverla, visto che in alcuni casi si tratta di record ancora in vigore, di strisce tutt'ora aperte. È il caso dell'impressionante numero di medaglie conquistate da Arianna Fontana nello short track, o del record di velocità del pattinatore Davide Ghiotto, o ancora della marcia trionfale di Stefania Constantini e di Amos Mosaner nel curling misto. Ma nella leggenda ci sono anche i podi nello slittino di Armin Zoeggeler e gli ori nello sci alpino di Deborah Compagnoni.

Short track, il record di Arianna Fontana

Nessuno come lei. Arianna Fontana non è solo l'azzurra più premiata di sempre alle Olimpiadi, è semplicemente l'atleta più vincente ai Giochi nello short track. Undici, infatti, le medaglie olimpiche conquistate dalla campionessa valtellinese, primato che la beniamina di casa proverà ulteriormente a ritoccare nei “suoi” Giochi. Per riuscirci, proverà a cimentarsi anche nella pista lunga, non solo in quella corta.

Una storia iniziata vent'anni prima in un'altra edizione italiana delle Olimpiadi Invernali, a Torino, e che ha portato Fontana a diventare la pattinatrice con più allori della storia olimpica. Undici podi, undici medaglie su un totale di 15 conquistate dall'Italia nello short track ai Giochi. Sia a livello individuale sia nelle staffette, in 11 circostanze Fontana ci ha messo lo zampino.

Il russo Victor An e lo statunitense Apolo Anton Ohno si sono “fermati” a otto medaglie, mentre tra le donne la cinese Wang Meng e l'olandese Suzanne Schulting sono a sei: e quest'ultima sarà in gara a Milano Cortina.

Tra i record dell'Italia alle Olimpiadi Invernali c'è il primato di velocità di Davide Ghiotto

Sempre nel pattinaggio, ma di velocità, il primato da battere è quello di Davide Ghiotto. È lui a detenere il record mondiale a cronometro sui 10.000 metri, crono di 12'25''69 fatto regisstrare a Calgary, in Canada, nel 2024. Il campione di Altavilla Vicentina fa parte di una ristretta schiera di primatisti mondiali italiani a cronometro: Filippo Ganna, Vittoria Bussi e Jonathan Milan nel ciclismo, Thomas Ceccon nel nuoto.

Alle Olimpiadi, nel 2022 a Pechino, Ghiotto ha conquistato una medaglia di bronzo, gara chiusa al terzo posto e vinta dall'olandese Nils van der Poel con quello che all'epoca era diventato il nuovo primato mondiale: 12'30''74. Un record polverizzato dall'italiano, uno dei protagonisti più attesi nelle prove di speed skating dell'Olimpiade 2026.

Curling, la striscia vincente di Constantini e Mosaner

Giovanissimi ma già nella leggenda anche Stefania Constantini e Amos Mosaner, i due eroi azzurri del curling. Nel 2022 a Pechino non solo hanno debuttato ai Giochi, ma li hanno addirittura vinti. Mai prima di allora l'Italia aveva conquistato medaglie olimpiche in questa diciplina, mai – per la verità – aveva gareggiato alle Olimpiadi nel curling. Constantini e Mosaner hanno vinto e lo hanno fatto aggiudicandosi tutte le partite, dalla fase eliminatoria alla finale.

Sono stati loro ad aprire la strada verso altri grandi successi del curling azzurro, loro che potrebbero scriverla di nuovo visto che, dopo una breve separazione, sono tornati a gareggiare insieme nei Mondiali 2025. Vinti, ovviamente. E senza perdere neanche una partita, naturalmente. Circostanza che ha portato a 22 le vittorie consecutive della coppia italiana in competizioni ufficiali: nessuno nel curling ha fatto meglio. Un record che i due miti azzurri proveranno a ritoccare a Milano Cortina.

Armin Zoeggeler, il cannibale dello slittino

Dici slittino e pensi ad Armin Zoeggeler, autentico mito di questo sport. Una delle poche certezze di medaglia alle Olimpiadi Invernali per vent'anni. Da Lillehammer 1994 a Sochi 2014, il fuoriclasse altoatesino non se ne è fatta scappare una. È sempre riuscito ad accomodarsi sul podio in sei edizioni consecutive, guadagnandosi l'appellativo di “Michael Jordan dello slittino” coniato per lui da Tucker West nel 2014. Qualcun altro, più prosaicamente, lo ha definito “cannibale”, perché la sua fame di medaglia è divenuta altrettanto proverbiale.

Sei podi in altrettante edizioni dei Giochi: due ori, un argento e tre bronzi. Se altri atleti sono riusciti a conquistare medaglie sei volte di fila, nessuno ha centrato l'obiettivo nella stessa specialità. Un primato olimpico ineguagliato, almeno per il momento. L'ultima impresa Zoeggeler l'ha firmata nel 2014, a 40 anni. Sempre e rigorosamente nel singolo, la gara marchiata a fuoco dalle sue incredibili, inimitabili prodezze.

Il record unico di Deborah Compagnoni nello sci

Poteva mai mancare la “regina delle nevi” dalla lista dei primatisti italiani alle Olimpiadi Invernali? Ovviamente no. Deborah Compagnoni ha stabilito un singolare record: è la prima e unica donna ad aver vinto tre medaglie d'oro in tre edizioni consecutive dei Giochi. Ha infatti trionfato nel Super G di Albertville 1992, nel gigante di Lillehammer 1994 e sempre nel gigante a Nagano 1998.

Mai nessuna c'è più riuscita nello sci. Janica Kostelic, la croata che di ori olimpici ne ha conquitsati quattro, ha vinto infatti in due sole edizioni dei Giochi, a Salt Lake City 2002 e a Torino 2006. La svizzera Vreni Schneider e le tedesche Katja Seizinger e Maria Reisch ne hanno vinti tre ma sempre in due edizioni delle Olimpiadi Invernali.

A eguagliare il record di Compagnoni ci proverà Michelle Gisin, la svizzera che ha una striscia aperta di due ori a Pyeongchang 2018 e Pechino 2022 nella combinata, specialità che a Milano Cortina è prevista solo a squadre.

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