Tutto quello che c'è da sapere su Amos Mosaner, il portabandiera della selezione azzurra alle Olimpiadi di Milano-Cortina 2026.
Nel panorama degli sport invernali italiani, pochi nomi negli ultimi anni hanno saputo elevarsi a simbolo come quello di Amos Mosaner, protagonista indiscusso della rinascita del curling nazionale. Trentino di nascita e cembrano di adozione, Mosaner ha trasformato una disciplina di nicchia in una storia di successo divenuta emblema sportivo per l’Italia. E rappresenta, in vista dei Giochi di Milano-Cortina, una delle grandi speranze di medaglia per la selezione azzurra.
Amos Mosaner è nato a Trento il 12 marzo 1995 e ha mosso i primi passi sul ghiaccio da giovanissimo. Il suo percorso nello sport è iniziato con il curling, disciplina che ha scelto sin dall’infanzia in una terra - quella delle Giudicarie e della Valle di Cembra - dove il gioco con stone e broom ha una lunga tradizione. La sua prima significativa esperienza internazionale risale ai Giochi Olimpici Giovanili di Innsbruck 2012, dove vinse una medaglia d’argento nella competizione a squadre miste, anticipando segnali di talento che di lì a poco sarebbero esplosi ai massimi livelli.
Il momento più iconico della carriera di Amos Mosaner è arrivato ai Giochi Olimpici Invernali di Pechino 2022, quando, in coppia con Stefania Constantini, ha conquistato la medaglia d’oro nel doppio misto di curling, la prima nella storia per l’Italia in questa disciplina. La coppia azzurra ha dominato l’intero torneo, chiudendo la fase a gironi imbattuta e mostrando un controllo strategico e tecnico superiore a tutte le altre squadre.
In semifinale hanno superato la Gran Bretagna con una prestazione tatticamente impeccabile, mentre in finale hanno sconfitto la Norvegia per 8 a 5, conquistando un oro che ha segnato un punto di svolta per il curling italiano. Non solo una vittoria sportiva, infatti, ma anche un evento simbolico che ha acceso i riflettori su uno sport di nicchia in Italia, trasformando Mosaner e Constantini in veri e propri ambasciatori della disciplina.
Oltre alla medaglia d’oro olimpica conquistata a Pechino nel 2022, Mosaner ha continuato a costruire un palmarès di primissimo livello anche negli anni successivi. Nel 2025 ha conquistato il titolo mondiale nel doppio misto a Fredericton, confermandosi ai vertici della disciplina a livello internazionale e rafforzando la sua collaborazione vincente con Stefania Constantini.
Parallelamente, Mosaner ha ottenuto cinque medaglie tra Campionati Mondiali ed Europei con la squadra maschile, dimostrando una costanza di rendimento e una capacità di competere ai massimi livelli anche nelle competizioni a squadre.
La sua carriera, tuttavia, era già iniziata con risultati significativi a livello giovanile: negli anni 2012 e 2013 aveva conquistato due medaglie d’oro nei Campionati Junior, dimostrando talento precoce e grande maturità tattica. Sempre nel 2012, alle Olimpiadi Giovanili di Innsbruck, aveva ottenuto una medaglia d’argento, esperienza che gli ha fornito il primo assaggio del palcoscenico olimpico.
Naturalmente lo sguardo è ora tutto rivolto alle Olimpiadi invernali di Milano-Cortina 2026: Amos Mosaner avrà infatti l'orgoglio di essere portabandiera della spedizione italiana al fianco della campionessa di sci Federica Brignone. Un riconoscimento al suo ruolo di riferimento per tutto lo sport azzurro e alla sua capacità di rappresentare non solo il curling ma l’intero movimento degli sport invernali italiani. Poi sarà il momento di difendere il trono olimpico al fianco di Stefania Constantini, davanti al pubblico di casa.