Da San Siro alle vette di Cortina: scopriamo le 14 sedi, tra impianti e stadi, delle Olimpiadi invernali. Una guida alle arene moderne e alle piste storiche tra Lombardia e Veneto.
I Giochi Olimpici Invernali Milano Cortina 2026 (6-22 febbraio) si preannunciano come un'edizione diffusa e sostenibile. Con 14 sedi distribuite tra Lombardia, Veneto e Trentino-Alto Adige, il progetto punta sul recupero di strutture esistenti e soluzioni temporanee all'avanguardia. Ecco la mappa completa degli impianti e degli stadi che ospiteranno le due settimane dei Giochi olimpici invernali.
Milano sarà il baricentro urbano dei Giochi, con le icone del calcio e del design trasformati per l'occasione in templi degli sport invernali.
• Stadio San Siro (Cerimonia di Apertura): la "Scala del Calcio" festeggerà i suoi 100 anni ospitando l'apertura delle Olimpiadi Invernali il 6 febbraio 2026. Con 76.000 posti, sarà il cuore pulsante dell'evento senza subire modifiche strutturali.
• Arena Santa Giulia (Hockey sul ghiaccio): il nuovo gioiello firmato David Chipperfield sarà la sede dei tornei di hockey su ghiaccio per le Olimpiadi Invernali Milano Cortina 2026. Con i suoi 16.000 posti, sarà il palazzetto permanente più grande d'Italia. Un investimento da 180 milioni che diventerà poi il tempio dei grandi concerti (inaugurato da Ligabue).
• Milano Ice Skating Arena (Pattinaggio di figura & Short Track): il celebre Unipol Forum di Assago ospiterà le gare del pattinaggio di figura e quelle di short track, mentre un nuovo impianto, la Milano Santa Giulia Ice Hockey Arena, sorgerà a Santa Giulia per accogliere le competizioni di hockey su ghiaccio maschile.
• Fiera Milano Rho (Speed Skating & Hockey 2): due padiglioni fieristici convertiti in arene temporanee. La Speed Skating Arena (7.500 posti) dedicata alle gare di pattinaggio di velocità e la Rho Ice Hockey Arena (5.800), che ospiterà alcune partite di hockey su ghiaccio. Dopo i Giochi, l'intera area sarà riconvertita nel Live Dome, una delle più grandi strutture coperte d'Europa dedicata agli eventi sportivi e musicali.
La conca ampezzana torna protagonista a 70 anni esatti dall'edizione del 1956. La Regina delle Dolomiti accoglierà gli atleti olimpici di Milano Cortina 2026 tra i suoi iconici impianti, in uno scenario unico e suggestivo di sport e natura.
• Olympia delle Tofane (Sci Alpino Femminile): una pista leggendaria con pendenze al 60%. Qui le azzurre Goggia e Brignone cercheranno l'oro davanti a 7.000 spettatori.
• Cortina Sliding Centre (Bob, Skeleton, Slittino): ricostruito sullo storico tracciato "Eugenio Monti", è la sfida ingegneristica più complessa dei Giochi. Avrà una capienza di 5.500 posti.
• Olympic Stadium (Curling): lo storico stadio del 1956, famoso anche per il cinema (James Bond), ospiterà il curling con 3.000 posti in un'ottica di totale accessibilità.
La provincia di Sondrio ospiterà le discipline più spettacolari e il debutto assoluto di un nuovo sport.
• Pista Stelvio, Bormio (Sci Alpino Maschile & Sci Alpinismo): una delle piste più difficili al mondo ospiterà le gare maschili e il debutto olimpico dello sci alpinismo.
• Livigno Snow Park: Il "Piccolo Tibet" sarà la capitale del Freestyle e dello Snowboard. Strutture spettacolari distribuite tra il versante Mottolino e Carosello 3000, con tribune fino a 8.400 posti.
Le valli del Trentino e dell'Alto Adige, culle del fondo e del biathlon, vantano impianti già ai vertici mondiali.
• Anterselva Biathlon Arena: un tempio da 19.000 posti. Grazie a un restyling da 47 milioni, è pronta a confermarsi la sede più moderna al mondo per il biathlon.
• Predazzo (Salto con gli sci): i trampolini "Giuseppe Dal Ben" sono stati ricostruiti per permettere voli fino a 143 metri. Un impianto da 5.000 posti con una grande eredità post-Giochi.
• Tesero (Sci di fondo): lo stadio del fondo di Lago di Tesero, rinnovato con 18 milioni, ospiterà le prove di resistenza e la combinata nordica (15.000 posti).
Il 22 febbraio 2026, la storia incontrerà lo sport. Per la prima volta, un anfiteatro romano ospiterà la Cerimonia di Chiusura dei Giochi Olimpici. Con 15.000 spettatori, il tema "Beauty in Action", l'Arena di Verona celebrerà l'acqua e il passaggio di testimone verso i prossimi Giochi.