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Stefano Napolitano: statistiche, montepremi e stile di gioco del tennista italiano

Il tennista biellese vuole ripetere gli exploit del 2024, quando ha raccolto due trionfi nei tornei Challenger e ha raggiunto per la prima volta il terzo turno di un torneo ATP.

Dieci anni fa, Stefano Napolitano era indicato come uno degli astri nascenti del nuovo tennis italiano. Il giocatore biellese, nato nell'aprile 1995 e dunque ormai nel pieno della sua maturità, non è riuscito a rispettare le attese, conquistando solo tre tornei Challenger e non andando oltre il terzo turno in un torneo ATP. Risultati poco esaltanti, penserà qualcuno, ma parliamo comunque di un tennista che sulla soglia dei trent'anni ancora ci prova, nonostante i tanti infortuni che lo hanno condizionato nella prima parte di carriera.

Lo stile di gioco di Stefano Napolitano

Fisico imponente (è alto quasi 2 metri, per 90 chili di peso), Stefano Napolitano si è sempre fatto apprezzare per uno stile di gioco pulito e poco appariscente. Un giocatore completo tecnicamente, dotato di un buon diritto, di un rovescio efficace e di un servizio di livello. C'erano tutte le carte in regola per fare di più nell'ultimo decennio, ma - come dicevamo - gli infortuni e la mancata continuità di rendimento lo hanno relegato tra i comprimari del tennis mondiale.

L'obiettivo per l'ultima fase di carriera

Dopo i trent'anni, a meno che non ti chiami Federer e Djokovic, un tennista sa che si appresta a vivere l'ultima fase della sua carriera. Per Stefano Napolitano, così, l'obiettivo è migliorare il record conquistato nella prima parte del 2024, quando - complici i due successi in tornei Challenger - riuscì a raggiungere la posizione numero 121. Niente male per un giocatore che per anni si è trovato fuori dalla top 200 e che oggi si ritrova nuovamente nelle retrovie (il dato aggiornato a marzo 2025 parla di numero 251).

La carriera di Stefano Napolitano

Stefano Napolitano ha iniziato a farsi notare da giovanissimo, vincendo il torneo Les Petits As nel 2009. Tra il 2009 e il 2013, ha continuato a mietere successi nei tornei giovanili, conquistando ben 7 titoli sia in singolo che in doppio. Il suo momento di gloria è arrivato nel 2012, quando ha vinto l'Abierto Juvenil Mexicano, raggiungendo così il nono posto nella classifica mondiale juniores.

Il passaggio al professionismo è avvenuto nel 2010, e nel 2014 ha alzato i primi trofei in doppio, vincendo l'ITF Italy F10 a Santa Margherita di Pula e il Challenger Città di Vercelli. Il primo titolo in singolo è arrivato nel 2015 all'ITF Israel F2 di Herzliya, e nel 2016 ha vinto il suo primo torneo Challenger in singolo agli Internazionali Tennis Val Gardena Südtirol.

Ha fatto il suo debutto nei tornei ATP nel 2015, in doppio, agli Internazionali d'Italia, battendo John Isner e Sam Querrey. Nel 2017 ha esordito anche in singolo, sempre agli Internazionali d'Italia, ma è stato sconfitto al primo turno. Sempre nel 2017, ha partecipato per la prima volta a un torneo del Grande Slam, l'Open di Francia, dove ha vinto una partita e perso la successiva.

Gli exploit del 2024

Insieme alle ottime prestazioni durante gli anni in categoria juniores, il momento migliore della carriera Stefano Napolitano lo ha vissuto proprio un anno fa. Nel 2024, infatti, ha vinto il secondo e terzo torneo Challenger: a febbraio si è imposto sul cemento di Bangalore (in India), al cospetto del sudcoreano Hong Seong-chan. Il 14 aprile 2024, invece, il successo sulla terra rossa dell'Open Comunidad de Madrid, contro lo svizzero Leandro Riedi.

Sempre in questa fase, in cui è stato premiato con la posizione numero 121 nel ranking ATP, da segnalare l'ottimo risultato agli Internazionali d'Italia, raggiungendo per la prima volta il terzo turno e conoscendo la sconfitta solo dopo tre set contro il futuro finalista Nicolas Jarry.

I guadagni di Stefano Napolitano: quanto ha incassato in carriera?

Stefano Napolitano, tra doppio e singolo, ha guadagnato poco più di 870mila euro. Questo il conteggio dalle partecipazioni ai tornei: non si tiene ovviamente conto di sponsorizzazioni e altri contratti.

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