Tutto quello che c'è da sapere su Primoz Roglic, campione sloveno che non è mai riuscito a imporsi nel Tour de France. Le tante vittorie in carriera e la voglia di continuare a stupire a 36 anni.
Quando vinci tutto, ma senti che manca qualcosa. Primoz Roglic è uno dei più grandi interpreti della storia del ciclismo, ma - al netto di un palmarès importante - si porta dietro l'etichetta di eterno secondo. Una contraddizione enorme, vero, ma con un fondo di verità, a causa dell'esplosione di un altro campione sloveno, più giovane, probabilmente più efficace, come Tadej Pogacar.
Nonostante questo, parliamo comunque di uno sportivo di livello assoluto, uno di quei rari casi di campioni in due discipline diverse. Ricordiamo, infatti, che Primoz ha iniziato come saltatore con gli sci: nel 2007 è campione del mondo juniores a squadre con il quartetto sloveno. Un risultato notevole, ma quel giovane ragazzo sente che il suo posto è altrove.
Lascia quattro anni dopo, a 22 anni, per dedicarsi completamente al ciclismo. Tardi, dirà qualcuno. Anche per questo i successi sulle due ruote si fanno attendere: l'impressione è che se si fosse dedicato prima al ciclismo avrebbe vinto di più, sfruttando anche l'assenza dello stesso Pogacar, di nove anni più giovane.
Nato il 29 ottobre 1989 a Trbovlje, Roglic firma il primo contratto da professionista solo nel 2013, a 23 anni, con l'Adria Mobil (Continental). Primo Grande Giro vinto solo a (quasi) 30 anni con la Vuelta 2019, diventando il primo sloveno della storia a vincere una manifestazione così importante. Quello che impressiona è che il suo palmarès è condensato praticamente nella parte di carriera che per molti rappresenta il momento di flessione. Dimostrazione che lo sport sta cambiando: nel calcio Cristiano Ronaldo e Messi hanno detto la loro anche sulla soglia dei quarant'anni, Roglic è ancora una macchina.
I successi più importanti? Nessun dubbio: le quattro Vuelta (di cui tre di fila tra il 2019 e il 2021) e il Giro d'Italia nel 2023. Ma Roglic è forte anche nelle crono e nelle corse di una settimana, vincendo almeno due edizioni di Dauphiné, Tirreno, Volta a Catalunya, Giro dei Paesi Baschi e Romandia. Da non dimenticare l'Oro Olimpico nella crono di Tokyo, la vittoria in una Monumento (Liegi-Bastogne-Liegi nel 2020) e nella Parigi-Nizza.
Un grande buco in carriera: la mancata vittoria del Tour de France. Nel 2020 la più grande delusione: maglia gialla fino alla penultima tappa, poi la debacle nella crono di La Planche, con conseguente sorpasso del connazionale Pogacar. Peggio negli anni successivi con i ritiri del 2021, 2022 e 2024. Da qui, al netto degli episodi, l'etichetta di "nearly man": se non vinci il Tour, rischi di non entrare nella storia. Il mondo dello sport sa essere spietato.
In realtà, Primoz Roglic nella storia ci deve entrare. Senza se e senza ma. Non solo perché ha approcciato tardi il mondo del professionismo, non solo perché ha iniziato a vincere alle soglie dei trent'anni. Se parliamo solo di Tour de France come metro di paragone, allora il dato è chiaro: solo la sfortuna non ha permesso al fuoriclasse sloveno di vincere la Grande Boucle almeno una volta in carriera. Quella vittoria mandata alle ortiche nel 2020 e i tre ritiri pesano come un macigno, ma non è detta l'ultima parola.
A 36 anni, Roglic potrebbe cercare stimoli altrove. Oltretutto, non solo non è il numero 1 al mondo, ma non lo è più nemmeno nel suo team, la Red Bull-Bora-hansgrohe, "spodestato" da Remco Evenepoel e Florian Lipowitz.
Potrebbe esserci la voglia di misurarsi con un altro team che gli dia nuovamente i gradi di leader, per provare l'ultimo assalto al Tour de France. Che sia proprio Roglic a superare il record di Firmin Lambot, che nel 1922 vinse il Tour all'età di 36 anni e 130 giorni?
Grandi Giri
Giro d'Italia: 2023
Vuelta a España: 2019, 2020, 2021, 2024
Giochi Olimpici e Classiche Monumento
Giochi Olimpici (Prova a cronometro): Tokyo 2020
Liegi-Bastogne-Liegi: 2020
Corse a tappe di una settimana (Classifica Generale)
Tirreno-Adriatico: 2019, 2023
Parigi-Nizza: 2022
Giro del Delfinato: 2022, 2024
Giro dei Paesi Baschi: 2018, 2021
Giro di Romandia: 2018, 2019
Volta Ciclista a Catalunya: 2023, 2025
UAE Tour: 2019
Volta ao Algarve: 2017
Tour de l'Ain: 2020
Vuelta a Burgos: 2023
Giro di Slovenia: 2015, 2018
Tour d'Azerbaïdjan: 2015
Classiche e corse di un giorno
Giro dell'Emilia: 2019, 2021, 2023
Tre Valli Varesine: 2019
Milano-Torino: 2021
Croatia-Slovenia: 2014
Titoli nazionali
Campionati sloveni (Prova a cronometro): 2016, 2026
Campionati sloveni (Prova in linea): 2020
Classifiche Generali Mondiali
UCI World Ranking: 2019, 2020
UCI Europe Tour: 2019, 2020