Dopo i pareggi della prima giornata, Egitto e Nuova Zelanda cercano il successo che potrebbe indirizzare la corsa ai sedicesimi di finale. Appuntamento nella notte italiana del 22 giugno.
La prima giornata del Gruppo G non ha fornito indicazioni particolarmente significative. Entrambe le gare d'esordio si sono infatti concluse in parità, lasciando una classifica estremamente equilibrata con tutte e quattro le nazionali appaiate a quota un punto.
Nel prossimo turno, in programma in Canada, si sfideranno Nuova Zelanda ed Egitto: il calcio d'inizio è fissato per lunedì 22 giugno alle 03:00 italiane. Nell'altra partita del girone saranno invece protagoniste Belgio e Iran. Ricordiamo che accederanno ai sedicesimi di finale le prime due classificate di ciascun gruppo e le otto migliori terze della fase a gironi.
Nuova Zelanda (4-2-3-1): Crocombe; Payne, Surman, Boxall, Cacace; Bell, Stamenic; Just, Singh, McCowatt; Wood. Ct: Bazeley.
Egitto (4-2-3-1): Shobeir; Hany, Ibrahim, Fathy, Fatouh; Lasheen, Attia; Salah, Ashour, Ziko, Marmoush. Ct: Hassan.
La sfida Nuova Zelanda-Egitto si gioca presso il BC Place Stadium di Vancouver, uno degli impianti sportivi più iconici del Canada. Lo stadio è stato inaugurato il 19 giugno 1983 e, dopo un'importante ristrutturazione completata nel 2011 con l'installazione di un moderno tetto retrattile, può ospitare circa 54.000 spettatori per gli eventi internazionali. Il BC Place è utilizzato abitualmente dai Vancouver Whitecaps FC, squadra della Major League Soccer, e dai BC Lions, franchigia della Canadian Football League. Nel corso della sua storia ha ospitato numerosi eventi di rilievo, tra cui le cerimonie di apertura e chiusura delle Olimpiadi Invernali di Vancouver 2010 e la finale della Coppa del Mondo femminile FIFA 2015.
Nuova Zelanda-Egitto, in programma lunedì 22 giugno alle 03:00 di notte (orario italiano), sarà trasmessa in esclusiva su DAZN. Per seguire la partita sarà necessario disporre di un abbonamento alla piattaforma e di una connessione internet. Il match sarà visibile tramite smart TV, computer, smartphone, tablet oppure attraverso dispositivi come Fire TV Stick, Chromecast e console compatibili.
La Nuova Zelanda è sulla carta, almeno in partenza, una delle nazionali meno accreditate del gruppo. La rappresentativa oceanica è tornata a giocare il Mondiale a 16 anni di distanza dall'ultima volta ma si è qualificata direttamente, senza quindi passare attraverso gli spareggi intercontinentali.
Gli All Whites hanno pareggiato 2-2 contro l'Iran nella gara d'esordio facendosi rimontare due volte. Entrambi i gol realizzati hanno portato la firma di Elijah Just, centrocampista che milita in Scozia tra le fila del Motherwell. La rosa a disposizione di Bazeley è molto esperta e chissà che non possa presto arrivare anche il primo successo. Nel gruppo spicca naturalmente Chris Wood, miglior cannoniere nella storia della nazionale e attaccante del Nottingham Forest.
Anche l'Egitto si è fatto rimontare alla prima. Dopo il vantaggio iniziale di Emam Ashour, è arrivato il pari belga con l'autorete di Mohamed Hany. La compagine africana ha probabilmente già affrontato l'avversario più ostico del girone, un aspetto che potrebbe agevolarne il cammino verso la qualificazione. Tuttavia, tocca sempre al campo emettere il verdetto finale che, in alcuni casi, come abbiamo visto anche in questa edizione del Mondiale, può riservare qualche sorpresa.
L'obiettivo di Hassan e dei suoi uomini è superare gli ottavi di finale del torneo migliorando quindi il risultato raggiunto in Italia nel 1934. Dopo quella occasione, i Faraoni hanno giocato solo altre due volte la rassegna intercontinentale senza tuttavia mai brillare. Per alcune stelle egiziane, come il 34enne Momo Salah e il 31enne Mahmoud Hassan, meglio noto col soprannome di Trezeguet, questa può essere davvero l'ultima occasione per lasciare il segno.