L’Argentina torna in campo dopo la vittoria contro l’Algeria propiziata dalla tripletta di Leo. Bene anche l’Austria, che ha mandato al tappeto la Giordania.
Occhi puntati sul Gruppo J dei Mondiali dove va in scena l’atteso match tra l’Argentina campione in carica e l’Austria di Ralf Rangnick, che nei giorni scorsi ha rifiutato l’offerta del Milan per sottoscrivere il rinnovo del contratto da Ct fino al 2028. In palio c’è la vetta del girone: le due squadre scenderanno in campo lunedì 22 giugno con fischio d’inizio fissato alle 19:00.
Argentina (4-4-2): Emiliano Martinez; Montiel, Romero, Lisandro Martinez, Medina; De Paul, Enzo Fernandez, Mac Allister, Almada; Messi, Lautaro Martinez. Ct: Scaloni.
Austria (4-2-3-1): A. Schlager, Posch, Lienhart, Alaba, Mwene; X. Schlager, Seiwald; Schmid, Sabitzer, Laimer, Arnautovic. Ct: Rangnick.
La seconda giornata del Gruppo J dei Mondiali 2026 mette di fronte Argentina e Austria, che giocheranno lunedì 22 giugno quando in Italia saranno le 19:00. Il match sarà trasmesso sia su DAZN sia in chiaro e gratis su Rai 1. Per vedere la partita via DAZN sul piccolo schermo bisogna installare l’app sulla propria smart tv di ultima generazione. Queste, invece, le opzioni per seguire in streaming l’evento: Argentina-Austria potrà essere vista collegandosi al sito di DAZN, tramite app su pc, smartphone, tablet e console, o gratuitamente sulla piattaforma RaiPlay.
A fare da cornice all’atteso incontro Argentina-Austria sarà l’AT&T Stadium. Situato ad Arlington, tra Dallas e Fort Worth, è uno degli impianti sportivi più spettacolari al mondo. Già, inaugurato nel 2009, è celebre per le sue dimensioni monumentali, il tetto retrattile e il gigantesco maxischermo sospeso al centro del campo. La casa dei Dallas Cowboys è in grado di ospitare oltre 90.000 spettatori.
L’Argentina ha iniziato l’avventura Mondiale nel migliore dei modi liquidando l’Algeria con un secco 3-0. Tutto il mondo ai piedi di Leo Messi, autore di una tripletta con cui ha scritto l’ennesima pagina storica della sua immensa carriera. A quasi 39 anni l’attaccante dell’Inter Miami è infatti salito a quota 16 gol ai Mondiali acciuffando in vetta il tedesco ex Lazio Miro Klose.
Chi pensava che la Pulce avesse ormai imboccato il viale del tramonto scegliendo di giocare nella MLS, è stato costretto a ricredersi. Messi è in gran spolvero e punta a vincere il secondo Mondiale di fila e a essere incoronato come miglior calciatore di tutti i tempi. L’Argentina si affida al suo capitano, ma la verità è che Scaloni ha saputo costruire un gruppo compatto in cui ognuno sa perfettamente cosa fare e quando farlo.
Lì davanti, ad esempio, l’alternanza tra Lautaro Martinez e Julian Alvarez consente a entrambi di non sprecare troppe energie, perché il loro compito non è solamente segnare ma anche assicurare quella copertura da cui Messi è esentato.
L’Austria proverà a complicare la vita all’Albiceleste, galvanizzata dal successo dell’esordio per 3-1 contro la Giordania. I biancorossi si sono imposti grazie al gran gol realizzato da Schmidt nel primo tempo, all’autorete di Al Arab e al rigore messo a segno in pieno recupero dal 37enne centravanti ex Bologna e Inter Arnautovic, oggi in forza alla Stella Rossa.