Dopo il trittico nel segno delle Aprilia di Bezzecchi e Martin, appassionati e addetti ai lavori si aspettano la reazione delle Ducati. Questa volta diretta anche su TV8.
Torna la magia della MotoGP e inevitabilmente tutte le attenzioni sono rivolte su una Aprilia in grande spolvero. In vista del Gran Premio di Spagna, così, occhio al duello tra il leader della classifica generale, Marco Bezzecchi, e il redivivo Jorge Martin.
I due, divisi da appena quattro punti in classifica, vogliono regalare alla casa di Noale la prima vittoria della storia in quel di Jerez de la Frontera. Una missione tutt'altro che impossibile, pensando al rendimento di questo avvio di stagione; diverso il discorso, invece, se si pensa alla prestazione dell'anno scorso di Bezzecchi, solo 14esimo.
Al pari delle due Aprilia ufficiali, nel mirino di appassionati e addetti ai lavori ci sono anche le Ducati di Marc Marquez e Pecco Bagnaia. Occhio soprattutto all'italiano, troppo indietro in classifica (solo 25 punti fin qui) e in cerca di riscatto su una pista che lo ha visto vincere per tre stagioni consecutive, dal 2022 al 2024.
Parlavamo di Bezzecchi e Martin: il romagnolo e lo spagnolo sono divisi da appena quattro punti (81 per Bez, 77 per Martinator). Dimostrazione di un confronto a dir poco equilibrato, al netto della maggiore incisività dell'italiano, che ha vinto tre gare domenicali su tre, e della grande continuità dello spagnolo (che non ha ancora vinto un Gran Premio, una "strategia" che ricorda quella del 2024, quando vinse il Mondiale imponendosi in appena tre GP contro gli undici di Bagnaia).
Bezzecchi e Martin, a conti fatti, stanno approfittando di un certo vuoto alle loro spalle: senza una Ducati credibile, almeno per il momento, l'unico che sta tenendo il ritmo dei primi della classe è l'altro spagnolo Pedro Acosta (60 punti), che con la KTM sta mettendo in mostra tutto il suo talento. Ancora impalpabile il campione in carica Marc Marquez, fermo a quota 45 punti. Fa riflettere, in questo senso, il fatto che la prima Ducati in classifica (l'unica capace di conquistare un podio) è la VR46 Racing di Fabio Di Giannantonio, a quota 50 punti.
Venerdì 24 aprile | Ore 10:45: Prove libere 1 |
Ore 15:00: Pre-qualifiche | |
Sabato 25 aprile | Ore 10:10: Prove libere 2 |
Ore 10:50: Qualifiche | |
Ore 15:00: Sprint | |
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Domenica 26 aprile | Ore 9:40: Warm-Up |
Ore 14:00: Gara |
I diritti esclusivi per la trasmissione in diretta di tutte le gare di MotoGP 2026 appartengono a Sky Sport che utilizza il canale di riferimento Sky Sport F1 (canale 207) e Sky Sport Uno (canale 201 del satellite) per la trasmissione. Questa volta, però, possono esultare anche gli appassionati che non dispongono di alcun abbonamento: qualifiche, sprint race e gara domenicale sono disponibili in diretta anche in chiaro su TV8.
Per quanto riguarda lo streaming, le gare saranno trasmesse tramite Sky Go e su NOW tramite i classici abbonamenti.
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