Prima della sosta estiva Antonelli difende il primato dopo il trionfo di Spa, ma le Ferrari di Hamilton e Leclerc, e un Verstappen di nuovo sul pezzo, vogliono rovinargli la festa.
Un ultimo weekend con il rombo dei motori, prima della classica pausa estiva. Momento importante per il Mondiale di Formula 1: il Gran Premio d'Ungheria è l'undicesimo appuntamento stagionale, siamo dunque al giro di boa. I riflettori sono inevitabilmente puntati sul leader della classifica piloti Andrea Kimi Antonelli, reduce dall'importantissima vittoria in Belgio.
Alle sue spalle, però, c'è una Ferrari sempre più credibile ed efficace: al secondo posto c'è Lewis Hamilton, distante 45 lunghezze dal fuoriclasse italiano della Mercedes. Ma a impressionare è soprattutto la rinascita dell'altro ferrarista Charles Leclerc, che viene dal successo a Silverstone e dalla seconda piazza a Spa-Francorchamps. Aggiungendo il buon momento di Max Verstappen, la sensazione è che l'Hungaroring di Mogyoród sarà teatro di sfide entusiasmanti.
Il Gran Premio d'Ungheria si corre all'Hungaroring. Il tracciato si trova a Mogyoród, piccola cittadina che ospita quasi seimila abitanti. Ci troviamo a 25 chilometri dalla città di Budapest.
Niente Sprint sul tracciato magiaro: si torna al format tradizionale, con tre sessioni di Prove libere, le Qualifiche del sabato e la gara della domenica.
Venerdì 24 luglio | Ore 13:30: Prove Libere 1 |
Ore 17:00: Prove Libere 2 | |
Sabato 25 luglio | Ore 12:30: Prove Libere 3 |
Ore 16:00: Qualifiche | |
Domenica 26 luglio | Ore 15:00: Gara |
Chi non ha un abbonamento pay-tv dovrà accontentarsi della differita in chiaro su TV8, che manderà in onda sia le Qualifiche del sabato che la gara della domenica. Per chi invece non vuole perdersi nemmeno un giro del Gran Premio d'Ungheria, l'appuntamento è su Sky Sport F1 (canale 207) e Sky Sport Uno, con copertura integrale già dalle Prove Libere del venerdì.
Lo streaming live è disponibile tramite Sky Go per gli abbonati Sky, oppure su NOW (acquistando il Pass Sport) da smart tv, computer, tablet e smartphone.
Il circuito dell'Hungaroring è lungo 4,381 chilometri e si presenta come uno dei più tecnici del Mondiale, snodandosi attraverso un paesaggio collinare e presentando una serie di curve strette (14 in totale) che richiedono una guida molto precisa. I sorpassi sono decisamente difficili, il carico aerodinamico è fondamentale e per questo è paragonabile al GP di Monaco.
È di uno dei circuiti più lenti di tutto il Mondiale. Parliamo di una pista caratterizzata da una superficie particolarmente polverosa: questo rende il controllo della monoposto davvero complicato, anche considerando la scarsa aderenza delle gomme.