Antonelli arriva a Spa con un vantaggio da difendere ma con le spalle al muro dopo lo zero di Silverstone. Russell e Hamilton sono a un passo, ma occhio anche a Leclerc.
Due weekend che possono ridisegnare la corsa per il titolo Mondiale di Formula 1. Il Gran Premio del Belgio, decimo appuntamento stagionale, apre l'ultimo back to back prima della pausa estiva: subito dopo, infatti, il Circus vola in Ungheria prima di uno stop lungo un mese. Si corre nel tempio delle Ardenne, quella Spa-Francorchamps che non perdona errori e che spesso rimescola le carte.
E di carte da rimescolare, quest'anno, ce ne sono parecchie. Kimi Antonelli comanda la classifica con 179 punti, ma il ritiro di Silverstone (un problema alla sospensione proprio mentre stava per attaccare Charles Leclerc) ha ridotto il suo margine a sole 25 lunghezze. A un passo c'è il compagno di squadra George Russell, secondo e più solido che mai, seguito a 32 punti da Lewis Hamilton, che con la Ferrari sembra aver ritrovato il sorriso.
Occhio proprio alla Rossa, perché la musica è cambiata. A Silverstone Leclerc è tornato a vincere dopo 623 giorni di astinenza, un successo che vale il quarto posto in classifica e, soprattutto, la conferma che la SF-26 può dare fastidio alle Mercedes.
Chi invece continua a faticare è Max Verstappen: il quattro volte campione del mondo, finito nella ghiaia nel finale inglese, è ormai lontano dalla vetta (oltre cento punti di ritardo) e deve fare i conti con una Red Bull tanto veloce quanto fragile. Serve una reazione anche a Lando Norris, il campione del mondo in carica alle prese con una stagione decisamente al di sotto delle aspettative.
Il Circuit de Spa-Francorchamps sorge nel cuore delle Ardenne belghe, immerso tra boschi e continui saliscendi. Con i suoi 7,004 chilometri è il tracciato più lungo del calendario: per completare la gara i piloti dovranno percorrere 44 giri, per un totale di poco più di 308 chilometri. Un dettaglio non da poco in un'annata in cui la gestione dell'energia delle nuove power unit rischia di diventare un vero rompicapo, soprattutto lungo i rettilinei più lunghi.
Niente Sprint questa volta: il weekend belga torna al format classico, con tre sessioni di Prove libere prima delle qualifiche del sabato.
Venerdì 17 luglio | Ore 13:30: Prove Libere 1 |
Ore 17:00: Prove Libere 2 | |
Sabato 18 luglio | Ore 12:30: Prove Libere 3 |
Ore 16:00: Qualifiche | |
Domenica 19 luglio | Ore 15:00: Gara |
Come da tradizione, la Formula 1 resta un'esclusiva Sky: l'intero weekend del Gran Premio del Belgio va in onda in diretta su Sky Sport F1 (canale 207) e Sky Sport Uno, con copertura integrale a partire dalle libere del venerdì. Per lo streaming l'appuntamento è su Sky Go per gli abbonati (che hanno così una comoda opzione mobile), oppure su NOW acquistando il Pass Sport.
Chi non ha un abbonamento dovrà accontentarsi della differita in chiaro su TV8: sabato 18 luglio le qualifiche vengono trasmesse dalle 19:00, mentre la gara di domenica 19 luglio è proposta anch'essa a partire dalle 19:00.
Non lo chiamano "Università del motorsport" per caso. Il circuito di Spa-Francorchamps è un tracciato che chiede tutto a piloti e monoposto: velocità pura sui lunghi rettilinei, coraggio nei curvoni veloci, precisione millimetrica nei tratti più guidati.
Il simbolo è la sequenza dell'Eau Rouge-Raidillon, da affrontare in piena accelerazione, ma non sono da meno il lunghissimo rettilineo del Kemmel (paradiso dei sorpassi e delle zone DRS) e curve iconiche come Pouhon e Blanchimont. C'è poi il fattore meteo, imprevedibile come pochi: qui può piovere su un settore e restare asciutto su un altro, con l'aderenza che cambia da una curva all'altra. Un mix che rende ogni edizione una scommessa e che, non a caso, ha regalato negli anni alcune delle gare più memorabili del Mondiale.