Vai al contenuto
Hillside (New Media Malta) Plc
Tour de France
  1. CICLISMO
  2. TOUR DE FRANCE

Gli anni in cui il Tour de France ha avuto il via all'estero

Dalla partenza ad Amsterdam nel 1954, alla prima tappa di Barcellona nel 2026. Scopriamo quando il Tour de France è iniziato in un paese diverso: ormai si tratta di una tradizione.

Il Tour de France è l'orgoglio degli appassionati transalpini, ma – ancor di più del Giro d'Italia – ha un'anima nomade innegabile. Sì, perché la Grand Boucle non è solo il profilo del Mont Ventoux contro il cielo di luglio, i Pirenei, il selciato degli Champs-Élysées, l'odore dei campi in fiore.

Il Tour ha avuto inizio lontano dalla Francia in tantissime occasioni, tanto che ormai possiamo parlare di una tradizione consolidata, un ponte tra il Paese e il resto d'Europa che ha trasformato un orgoglio nazionale in patrimonio sportivo globale.

1954: quando Amsterdam infranse un tabù

Tutto cominciò in un'epoca in cui fare le valigie e portare la carovana fuori dai confini della Repubblica sembrava quasi un'eresia. Era il 1954. I Paesi Bassi risposero con un calore che zittì ogni scetticismo parigino. Fu il primo seme della globalizzazione a pedali, e da quel momento il tabù iniziò a scricchiolare.

Quando il ciclismo incontrò la grande Storia

Ci sono partenze che rimangono impresse non solo negli almanacchi sportivi, ma nella memoria collettiva. Il 1987, Berlino Ovest. Il Muro era ancora lì, grigio e apparentemente eterno. Il gruppo che sfrecciava a pochi metri dal cemento armato fu uno dei messaggi di libertà più potenti che lo sport abbia mai consegnato al Novecento.

Poi ci sono i bagni di folla, quelli che fanno tremare l'asfalto. L'idillio con il Regno Unito ne è l'esempio perfetto: dopo il timido assaggio di Plymouth nel 1974, la vera esplosione arrivò con il prologo di Londra nel 2007 (la capitale paralizzata, in festa) e poi di nuovo nello Yorkshire nel 2014, con milioni di persone ai bordi delle strade a formare ali umane fittissime. Roba che non si dimentica.

Il debito con l'Italia, colmato nel 2024

In questa mappa geografica degli anni in cui il Tour de France ha avuto il via all'estero mancava però un tassello. Un debito d'onore, diciamolo. L'Italia è arrivata nel 2024, con la partenza da Firenze: un omaggio doveroso alla terra di Bartali, Coppi, Pantani e Nibali.

La maglia gialla tra le colline toscane, poi verso il Piemonte, è stato un cortocircuito emotivo difficile da spiegare a chi non ama la bicicletta. Due patrie storiche del pedale che per oltre un secolo si erano guardate con rispetto e tenute a gelosa distanza, finalmente sullo stesso palco.

Per il resto, il copione si ripete sempre uguale, che sia la pioggia della Danimarca nel 2022, il calore dei Paesi Baschi nel 2023 o l'attesa per Barcellona nel 2026. La nazione ospitante si veste di giallo, adotta i corridori per qualche giorno e poi li restituisce alla Francia. Perché il Tour può nascere lontano da Parigi, ma l'identità rimane sempre la stessa.

Tour de France: tutte le Grandi Partenze dall'estero, la mappa completa

  • 1954: Amsterdam (Paesi Bassi), il debutto assoluto

  • 1965, 1980, 2017: Colonia, Francoforte, Düsseldorf (Germania).

  • 1973, 1978, 1996, 2010, 2015: Scheveningen, Leida, 's-Hertogenbosch, Rotterdam, Utrecht (Paesi Bassi).

  • 1974, 2007, 2014: Plymouth, Londra, Leeds/Yorkshire (Regno Unito).

  • 1975, 2004, 2012, 2019: Charleroi e Liegi (due volte) e Bruxelles (Belgio).

  • 1987: Berlino Ovest, la partenza storica a ridosso del Muro.

  • 1989, 2002: Lussemburgo.

  • 1992, 2023, 2026: San Sebastián, Bilbao, Barcellona (Spagna).

  • 1998: Dublino (Irlanda), unica partenza dall'isola verde.

  • 2022: Copenaghen (Danimarca), il via più a nord della storia.

  • 2024: Firenze (Italia), il primo storico Grand Départ dalla terra dei campionissimi.

Articoli collegati

bet365 utilizza cookie

Usiamo cookie per garantire un servizio migliore e più personalizzato. Per ulteriori informazioni, consulta la nostra Informativa sui Cookie