Tutto quello che c’è da sapere su Federico Pellegrino: ritratto di un vincente alla sua last dance a cinque cerchi.
Tra gli atleti di punta dell’Italia che prenderanno parte ai Giochi Olimpici di Milano Cortina 2026 figura senza alcun dubbio Federico Pellegrino, stella del fondo tricolore. Trentacinque anni, valdostano, un palmares da urlo e quella voglia matta di regalarsi una last dance da sogno a cinque cerchi. Già ‘Chicco’, alla sua ultima esperienza olimpica, punta a congedarsi con un trionfo, anche se è già nella storia dello sport italiano.
Pellegrino è riuscito ad arrivare al top grazie a quel talento smisurato perfettamente miscelato a un’intelligenza tattica fuori dal comune. Ecco il cocktail esplosivo, il segreto di un successo annunciato. Parliamo del più grande fondista italiano di sempre, fuoriclasse anche a livello internazionale. Un atleta capace di competere con i migliori, da Petter Northug fino a Johannes Høsflot Klæbo. ‘Ere sportive’ diverse che lo hanno visto sempre protagonista.
Ne ha fatta di strada, Chicco, da quella prima medaglia di bronzo ai Mondiali Juniores di Hinterzarten del 2010. Da lì è partito tutto, una carriera fantastica. Sempre con quegli sci che ha iniziato a mettere ai piedi all’età di 2 anni, quando si dice un predestinato.
Il campiond di sci di fondo che dal 2009 è entrato a far parte del Gruppo Sportivo Fiamme Oro di Moena è un concentrato di velocità e tecnica, come dimostrano soprattutto i suoi scatti decisivi nelle ultime decine di metri. Ma anche di resilienza e costanza, qualità fondamentali per restare ai vertici per oltre un decennio. Vincere da giovani è forse facile, farlo anche dopo i 30 anni è sinonimo di grandezza assoluta. Che appartiene a pochi.
Federico Pellegrino ha vinto tanto nell’arco della sua carriera. Il punto più alto lo ha raggiunto nel 2017, quando è riuscito a conquistare uno stratosferico oro nella Sprint a Tecnica Libera ai Mondiali di Lahti nel 2017 grazie al sorpasso ai danni del russo Sergey Ustiugov proprio nel rettilineo finale. Un’impresa storica poiché è stato il primo italiano a ottenere la medaglia più preziosa in questa disciplina.
In totale sono state 17 le vittorie individuali centrate in Coppa del Mondo, tra cui spiccano quattro argenti - l’ultimo ai campionati di sci nordico a Trondheim nel 2025 - e due bronzi. E nella sua bacheca - sempre in ambito sprint - fanno bella mostra anche le due Sfere di Cristallo ricevute nel 2016 e nel 2021, quest’ultima in concomitanza del matrimonio con la compagna e collega Greta Laurent. La coppia ha avuto due figli: Alexis e Fabien.
Enormi soddisfazioni sono arrivate anche dalle Olimpiadi invernali. Proprio così: il valdostano classe 1990 si è aggiudicato due argenti di fila, il primo a Pyeongchang 2018 nella sprint a tecnica classica, il secondo quattro anni più tardi a Beijing 2022 nella sprint a tecnica libera. A Milano Cortina 2026 gli occhi saranno inevitabilmente puntati anche su di lui, visto che saranno i suoi ultimi Giochi. L’obiettivo è provare a compiere un’ultima impresa, magari contribuendo a regalare una medaglia all’Italia in una gara a squadre.