Tutti i trionfi, le imprese e i numeri di Federica Brignone, la “Tigre di La Salle” che in gigante, Super G e discesa libera ha dimostrato di avere una marcia in più.
È una delle indiscusse regine dello sci azzurro, non di oggi ma di tutti i tempi. Federica Brignone, la “Tigre di La Salle”, è uno dei simboli del circo bianco, non solo italiano. La sua tenacia, la sua classe, la sua generosità e la sua incredibile determinazione sono già entrate nella leggenda. Ne ha dato conferma, una volta di più, riuscendo a presentarsi ai nastri di partenza delle “sue” Olimpiadi Invernali, quelle organizzate in casa a Milano Cortina, poco più di mesi dopo il problema occorsole durante gli Assoluti di Moena, ultimo impegno della stagione 2025.
Brignone è nata a Milano il 14 luglio 1990, figlia di Daniele - maestro di sci - e di Maria Rosa Quario, detta Ninna, indimenticata sciatrice azzurra della "Valanga Rosa" che incantava tra la fine degli Anni '70 e la prima metà degli Anni '80. Con due genitori del genere, impossibile per Federica non appassionarsi alla neve e agli sci. Tanto più che, in tenerissima età, si è trasferita con la famiglia a La Salle, località della Valle d'Aosta nordoccidentale che ancora oggi costituisce il suo rifugio. Del resto, anche il fratello Davide, che è diventato il suo allenatore, è stato a sua volta sciatore alpino.
Proprio in Valle d'Aosta Brignone ha iniziato a sciare sin da quando era bambina. Se la madre era un'ottima slalomista, con buone performance anche in gigante, Federica si è dimostrata sin dagli inizi a suo agio anche e soprattutto nelle discipline veloci: Super G e discesa libera. Una sciatrice completa, capace di abbinare a una tecnica sopraffina un fisico e una potenza curate e rifinite costantemente grazie a un eccezionale lavoro in palestra. I risultati ottenuti sin dalle prime fasi della sua straordinaria carriera lo confermano.
La prima gara FIS di Brignone? Un gigante del primo dicembre 2005 ad Alleghe, appena 15enne. Nel 2006 il debutto in Coppa Europa, nello stesso anno i primi titoli: campionesssa italiana juniores di slalom e gigante. Nel 2007 la prima esperienza ai Mondiali juniores di Altenmarkt-Zauchensee, a fine 2007 il debutto in Coppa del Mondo nel gigante di Lienz: il primo atto di una parabola straordinaria, che la porterà a collezionare un'impressionante serie di successi e di primati.
Col tempo Brignone si è specializzata soprattutto nel gigante e nelle due specialità più veloci. In combinata il suo primo oro ai Mondiali juniores, ottenuto nel 2009 a Garmisch-Partenkirchen, mentre sempre nel 2009, a novembre, è salita per la prima volta sul podio in Coppa del Mondo: terza nel gigante di Aspen.
Poco fortunate le prime esperienze olimpiche: 18esima in gigante a Vancouver 2010, fuori nello slalom e nel gigante e 11esima in supercombinata a Sochi 2014. Il 24 ottobre 2015, invece, ha vinto la sua prima gara di CdM, il gigante di Solden. Primo tassello di una collezione incredibile.
Brignone, infatti, conquisterà due edizioni della Coppa del Mondo, nel 2020 e nel 2025. Si laureerà inoltre cmpionessa di specialità nel 2019 (combinata), nel 2020 (gigante e combinata), nel 2022 (Super G) e nel 2025 (gigante, Super G e discesa). Due volte si è laureata campionessa del mondo, trionfando in combinata ai Mondiali di Courchevel del 2023 e in gigante a quelli di Salbach 2025. In tre occasioni è salita sul podio alle Olimpiadi: argento nel gigante a Pechino 2022, bronzo sempre nel gigante a Pyeongchang 2018 e in combinata a Pechino 2022.
Federica Brignone è la sciatrice italiana col maggior numero di vittorie in Coppa del Mondo, 37. In 85 circostanze è salita sul podio, con 27 secondi posti e 21 terzi posti. Nel 2025 ha stabilito un altro primato: mai nessuna azzurra prima di lei aveva ottenuto 10 successi e 16 piazzamenti sul podio in una singola stagione di CdM. Il 14 marzo 2025, vincendo il Super G di La Thuile, è diventata la vincitrice più anziana di sempre di una gara di Coppa: 34 anni e 8 mesi. Primato che poi le sarà tolto da Lindsey Vonn.
Brignone e la tedesca Maria Riesch, inoltre, sono le uniche ad aver vinto coppe in quattro specialità sciistiche diverse, mentre Federica è la seconda di sempre ad aver vinto due coppe di specialità nella stessa stagione dopo Annemarie Moser-Proll, leggendaria campionessa austriaca degli Anni '70. Nel palmares di Federica figurano anche un argento e due bronzi olimpici, due ori e tre argenti mondiali, un oro e un argento mondiali juniores, oltre a 10 ori, 8 argenti e 4 bronzi ai campionati italiani e 2 ori e 1 bronzo ai campionati italiani juniores.
Ma la perla più bella, la vittoria più importante è arrivata quando nessuno se l'aspettava più. A 315 giorni da un infortunio che poteva mettere fine alla carriera della sciatrice azzurra, Federica Brignone entra nell'olimpo degli dei conquistando uno storico oro in Super G alle Olimpiadi invernali sulla neve italiana.