Dal 10 al 18 luglio si tiene il torneo di Umago, appuntamento ormai fisso del circuito ATP. L'anno scorso la vittoria di Darderi: gli italiani vogliono il bis.
La terra rossa torna protagonista in Istria. Il Plava Laguna Croatia Open Umag, appuntamento fisso del circuito ATP 250, è in programma dal 10 al 18 luglio sul rosso dello Stella Maris Tennis Centre. L'anno scorso vinse un italiano, Luciano Darderi, e anche stavolta l'interesse degli appassionati del Bel Paese è più che giustificato: ci sono Flavio Cobolli e Matteo Arnaldi, e le premesse per un grande torneo azzurro ci sono tutte.
Il torneo ATP 250 Umago si disputa, come da tradizione, nella seconda metà di luglio. I match di singolare e doppio prendono il via nel pomeriggio, a partire dalle 16:00. Gli incontri di cartello sul campo centrale scattano invece in fascia serale, non prima delle 20:00, sotto i riflettori. Una formula collaudata che funziona: il clima di Umago di sera è tutt'altra cosa rispetto al caldo pomeridiano.
La copertura integrale del torneo ATP 250 Umago in Italia è affidata a Sky, che trasmette le sfide sui canali Sky Sport Uno e Sky Sport Tennis, dal primo turno fino alla finale di domenica 18 luglio. In streaming, la diretta è disponibile tramite Sky Go per gli abbonati oppure su NOW con il pass Sport.
Partiamo dagli italiani, che quest'anno hanno più di un motivo per fare sul serio.
Flavio Cobolli è la testa di serie numero 1 del torneo. Arriva a Umago da fresco top ten mondiale, reduce dalla finale dell'Open di Francia persa in rimonta contro Zverev dopo una battaglia di cinque set. La fame di riscatto è tanta, e la terra rossa croata è una superficie su cui si trova benissimo.
Matteo Arnaldi è l'altro nome da cerchiare in rosso. Il ligure ha vissuto un Open di Francia di grande spessore, eliminando nell'ordine Griekspoor, Tsitsipas, Tiafoe e Berrettini prima di fermarsi in semifinale proprio contro Cobolli per un problema fisico. Ora è guarito e vuole dimostrare che quella corsa non era un caso.
Tra gli stranieri, occhio a Hubert Hurkacz: il polacco, ex numero 6 del mondo con 8 titoli ATP in bacheca, porta a Umago un servizio che anche sulla terra può spostare parecchio. Non è la sua superficie preferita, ma non è nemmeno il tipo che si arrende.
La pattuglia spagnola si presenta con Alejandro Davidovich Fokina (best ranking numero 14 ATP) e il veterano Pablo Carreño Busta, vincitore a Cincinnati nel 2020 e già numero 16 del mondo. Specialisti del rosso, entrambi capaci di complicare la vita a chiunque.
Il beniamino di casa è Dino Prizmic: il giovane di Spalato è in forte ascesa e all'ultimo Open di Francia ha battuto nientemeno che Novak Djokovic. Il pubblico croato attende da tempo la sua definitiva consacrazione.
Completano il tabellone specialisti della terra come l'argentino Tomas Martín Etcheverry, l'ungherese Fabian Marozsan, il belga Alexander Blockx e una serie di giocatori di buon livello: Ugo Carabelli, Burruchaga, Kopriva, Royer, Merida, Van Assche, Molcan, Dzumhur e Mikrut.
Il cuore del torneo è l'ATP Stadium Goran Ivanisevic, campo centrale fin dalla prima edizione del 1990 e intitolato dal 2016 al campione di Wimbledon e ambasciatore storico dell'evento. Capienza: 4.032 spettatori. Nel 2014 ha ospitato anche match di Coppa Davis, a conferma della qualità della struttura.
Il secondo campo per dimensioni è la Studenac Arena, il Grand Stand del torneo, rinnovato nel nome nel 2024 grazie alla partnership con lo sponsor ufficiale. Conta 1.000 posti ed è posizionato sotto la tribuna est del centrale, con un'ombra naturale che il pubblico di luglio apprezza, e non poco.
Il complesso principale conta in totale 12 campi più un campo in cemento dedicato al programma Kids Week. A poca distanza, nel Resort Katoro, sorge la Umag Tennis Academy: una struttura sul mare con 20 campi in terra battuta che funge da centro federale di allenamento in collaborazione con la federazione croata.