Il finale di stagione nella sponda rossonera di Milano rischia di diventare una polveriera. Massimiliano Allegri e Zlatan Ibrahimovic sono ai ferri corti.
Una stagione che sarebbe dovuta essere quella del rilancio rischia di concludersi nel peggiore dei modi per il Milan. In campo i risultati preoccupano e non poco; una squadra che era riuscita a ottenere 24 risultati utili consecutivi, riuscendo a stare vicino all’Inter, poi vincitrice dello Scudetto, si è lentamente sgretolata.
Una sola vittoria nelle ultime 6 partite in Serie A e la qualificazione in UEFA Champions League a serio rischio confermano la piena crisi dei rossoneri. Crisi che ha colpito anche la società e l’intero ambiente Milan; la squadra è sotto piena contestazione, i tifosi spingono per l’addio dell’AD Giorgio Furlani, e dall’interno della società trapelano malumori tra Zlatan Ibrahimovic e Massimiliano Allegri.
Secondo quanto riportato dal Corriere della Sera, il ritorno al potere di Zlatan Ibrahimovic potrebbe portare all’addio da parte di Massimiliano Allegri.
Tra i due regna il gelo dal post partita Napoli-Milan; a quanto pare, in quella occasione, a far esplodere il caos tra i due ci fu una discussione riguardo la scelta del terzo portiere per la prossima stagione.
Una motivazione futile, che nasconde problematiche ben più vecchie e tensioni che vanno avanti tra i due da più tempo. Ad infastidire Allegri, infatti, sono stati anche i contatti frequenti tra Ibrahimovic e Cassano, con quest’ultimo che ha da sempre criticato il gioco che il tecnico ha trasmesso al Milan.
Inoltre, a quanto trapela dall’ambiente Milan, lo svedese avrebbe contattato direttamente Fofana e Leao per dei suggerimenti di natura tattica, scatenando la rabbia di Allegri.
Il futuro del tecnico, dunque, rimane un grande punto interrogativo; la figura di Ibrahimovic potrebbe tornare centrale nel progetto di Cardinale per il nuovo Milan. Ciò che resta da scoprire è chi pagherà il prezzo di questa eventuale decisione.