I bulgari del Levski Sofia e i greci dell'AEK Atene a confronto nel match d'andata del playoff per l'ammissione alla prossima UEFA Champions League.
Due partite, un solo doppio confronto da superare per coronare il sogno di approdare alla fase campionato di UEFA Champions League. Levski Sofia e AEK Atene si giocano il pass in un playoff che si annuncia appassionante, tra due squadre campioni nei rispettivi paesi. I bulgari hanno superato tre turni prima di approdare a quello decisivo, la formazione greca inizia invece il proprio percorso di qualificazione proprio dal decisivo playoff.
Levski Sofia (4-2-3-1): Vutsov; Neves, Dimitrov, Serafimov, Centelles Plaza; Trdin, Moubarik; Oko-Flex, Serginho, Everton Bala; Reinaldo. Allenatore: Velazquez.
AEK Atene (4-4-2): Strakosha; Rota, Moukoudi, Relvas, Pilios; Koita, Marin, Kairinen, Kaloskamis; Varga, Jovic. Allenatore: Nikolic.
Levski Sofia-AEK Atene si giocherà al Vasil Levski National Stadium, principale impianto calcistico della capitale bulgara, che non è la sede delle partite interne del Levski, il cui stadio – Georgi Asparuhov – è interessato da lavori di ristrutturazione e adeguamento che dovrebbero concludersi nel 2027. Teatro spesso delle partite della Nazionale bulgara, il Vasil Levski può contenere poco più di 43.200 spettatori.
La sfida tra Levski Sofia e AEK Atene è in programma alle 21:00 di martedì 18 agosto. La trasmissione in diretta dell'incontro è prevista su Sky, con la possibilità per gli abbonati alla pay-tv satellitare di usufruire della trasmissione streaming attraverso l'app Sky Go. Diretta streaming anche su NOW, sempre riservata ai titolari di abbonamento.
Vincitore del campionato bulgaro nella scorsa stagione, impresa che ha spezzato un filotto di titoli del Ludogorets Razgrad che durava addirittura da 14 tornei, il Levski Sofia ha superato ben tre turni e ora guarda con fiducia a quello finale. Allenata dallo spagnolo Velazquez, la formazione della capitale ha cominciato il proprio cammino eliminando i bosniaci del Borac Banja Luka: 1-1 in trasferta (rete del pareggio di Oko-Flex che ha repliato a Juricic) e 4-0 in casa (ancora a segno Oko-Flex, Reinaldo con una doppietta e Perea).
Dimitrov ha firmato l'1-0 nel match d'andata del turno successivo contro i romeni dell'Universitatea Craiova, seguito dal 2-2 in trasferta, griffato dal doppio vantaggio firmato in avvio da Everton Bala e Aldair. Altra impresa al terzo turno contro i kazaki del Kairat, protagonisti dell'ultima edizione del torneo: 1-0 all'andata in casa, con gol di Serginho in pieno recupero, e 0-1 al ritorno, con gol in apertura di Reinaldo.
Reduce dal titolo numero 14 della propria storia, l'AEK Atene ha nel portiere Strakosha (ex Lazio) e nell'attaccante Jovic (ex Fiorentina e Milan) e nel mediano Marin (ex Cagliari ed Empoli) delle vecchie conoscenze del calcio italiano, insieme allo stesso portiere italiano Brignoli. Grazie al ranking greco, i gialloneri hanno guadagnato il diritto a giocare direttamente il playoff per l'ammissione alla league phase. A cui si sono preparati con cura, attraverso una serie di amichevoli internazionali dalle alterne fortune: vittorie ai danni degli olandesi del De Graafschap, del Groningen e del Zwolle, sui belgi del St. Truiden e sul Kallithea, pareggio contro gli olandesi del Vitesse e sconfitta coi turchi del Samsunspor.
Poco fortunato il debutto ufficiale stagionale, la Supercoppa di Grecia persa ai rigori contro l'OFI Creta. Dopo il 2-2 dei tempi regolamentari (reti AEK di Jovic e Zini), l'OFI si è imposto dal dischetto nonostante la mossa del tecnico Nikolic che ha sostituito il portiere Balamotis con lo “specialista” Strakosha.