Per sei volte nella storia della MotoGP il Mondiale si è deciso all’ultima gara. Valencia spesso decisiva.
Il primo titolo MotoGP ad essere deciso all’ultimo respiro fu quello del 2006 che vide protagonisti Nicky Hayden e Valentino Rossi. Con un’inaspettata rimonta all’ultimo Gran premio il pilota americano riuscì a laurearsi campione sovvertendo pronostici e aspettative. Rossi infatti si presentò alla gara della domenica valenciana con 8 punti di vantaggio e con la pole position conquistata al sabato. Un’inaspettata caduta di Valentino mentre era settimo e l’incredibile rimonta di Hayden, giunto terzo a fine gara, regalarono il successo iridato all’indimenticato pilota americano, vincitore nella classe regina per la prima (e unica) volta in carriera.
Il primo titolo iridato in MotoGP di Marc Marquez arrivò nel 2023 nell’ultima gara stagionale ai danni del connazionale Jorge Lorenzo. Arrivato con un esile vantaggio alla gara di Valencia, Marquez riuscì a limitare i danni, arrivando terzo e conquistando il titolo di campione del Mondo.
Il ricordo più amaro per tutti i tifosi di Valentino Rossi. La sconfitta che dopo anni brucia ancora. Il successo di Lorenzo arrivato dopo lo scontro fisico tra il Dottore e Marquez in Malesia. Ma andiamo con ordine. Alla penultima gara della stagione sul circuito di Sepang, Rossi e Marquez (ormai fuori dai giochi per il titolo mondiale) battagliano come non mai con lo spagnolo che più volte provoca il pesarese con una guida ai limiti del regolamento. La frustrazione gioca un bruttissimo scherzo a Valentino che con un calcio atterra l’avversario e lo metti fuori dai giochi. Il comportamento di Rossi gli provocherà una penalità severissima: ultimo posto in griglia nel Gran premio di Valencia. Nonostante una rimonta epica il Dottore non riesce nell’impresa e il titolo verrà vinto da Jorge Lorenzo.
Di nuovo Marquez, di nuovo all’ultimo Gran Premio. Questa volta contro Andrea Dovizioso. Il margine dello spagnolo è di quelli che possono far dormire sonni tranquilli. 21 punti, gli stessi che avrà Bagnaia contro Marti nel weekend di Valencia. Nel 2017 però non c’era la sprint race a poter cambiare le carte in tavola. Tutto come da copione, Marquez vince la gara e il titolo. Delusione per Dovizioso che non riesce neanche a terminare la corsa.
Podio in Thailandia, podio in Australia e successo in Malesia. Così si presenta Bagnaia all’appuntamento di Valencia nel 2022, con uno stato di forma superiore a quello di Quartararo (0 punti tra Thailandia e Australia) e i favori del pronostico. La gara per il pilota italiano però è tutt’altro che semplice e i primi giri fanno tremare i milioni di tifosi italiani pronti a celebrare un successo che manca dal 2009. Il nono posto finale basta a Pecco che festeggia un successo atteso tredici anni.
Anche il titolo 2023 si è deciso a Valencia, consueto teatro dell’ultimo GP stagionale. Pecco Bagnaia arriva da super favorito con 21 punti di vantaggio sul rivale spagnolo Martin che però è intenzionato a battagliare durante tutto il weekend. Nonostante le intenzioni dello spagnolo è però Bagnaia a conquistare il titolo iridiato per il secondo anno consecutivo.