Quando mancano solo tre gare alla fine del motomondiale, Bagnaia prova a terminare l’anno al meglio. A Sepang, una prova d’orgoglio.
È stato senza dubbio l’anno peggiore della carriera di Pecco Bagnaia, non tanto per non essere riuscito a vincere il terzo Mondiale di fila, ma più per le prestazioni che hanno caratterizzato questa stagione.
Il pilota Ducati è sembrato smarrito, probabilmente per la poca fiducia in se stesso dopo aver provato di tutto per ritrovare quella connessione con la sua Desmosedici che lo aveva portato sul tetto del mondo in due occasioni.
Diventa fondamentale dunque sfruttare le ultime gare rimaste per ritrovare quel feeling perso per troppo tempo, ed è ciò che Bagnaia sta provando a fare al GP di Sepang.
Un segnale, ne ha mandati altri sparsi qui e lì negli ultimi GP, senza però trovare la continuità tra qualifiche, sprint e gara. Bagnaia nelle prove libere di Sepang ha chiuso con il secondo miglior tempo in 2’00.455, solo due decimi dietro al pilota Gresini Fermin Aldeguer.
Uno squillo che può far ben sperare in un weekend diverso, non tanto per i punti nella classifica finale, ma per ritrovare la fiducia persa negli ultimi mesi.
Ottime le prove di Marco Bezzecchi con Aprilia, che firma un quinto posto, subito dietro Luca Marini con la sua Honda.