Vai al contenuto
Hillside (New Media Malta) Plc
Mondiali 2026: Gruppo I
  1. CALCIO
  2. MONDIALI

Mondiali 2026, Gruppo I: squadre, calendario, date, protagonisti e i favoriti

I vicecampioni del mondo della Francia hanno la Coppa del Mondo nel mirino, ma dovranno prestare attenzione a Norvegia e Senegal. L’Iraq torna al Mondiale dopo 40 anni.

Nel Gruppo I dei Mondiali 2026 gli occhi sono tutti puntati sulla Francia. I campioni di Russia 2018, classificatisi poi secondi quattro anni più tardi in Qatar al termine di una finale infinita contro l’Argentina di Leo Messi, ci riproveranno in Canada, Messico e Stati Uniti. Inutile girarci intorno: per la qualità della rosa agli ordini del Ct Didier Deschamps, i Bleus sono tra i più seri candidati al successo.

Attenzione, però: il girone nasconde più di un’insidia. A partire dalla presenza della scatenata Norvegia di Haaland e Sorloth, che ha condannato l’Italia ai playoff. E, ancora, il Senegal di Sadio Mané, che sogna di rivivere i fasti del 2002, quando si spinse fino ai quarti di finale. Infine, l’Iraq che fa ritorno ai Mondiali esattamente 40 anni dall’ultima volta ed è quindi mosso dal desiderio di ben figurare.

Mondiali 2026, Gruppo I: il girone e il calendario

Il Gruppo I si svolge quasi interamente negli Stati Uniti, con la sola eccezione di una partita che andrà in scena a Toronto, in Canada. La prima giornata mette di fronte i vicecampioni del mondo della Francia e il Senegal, che punta a complicare la vita allo squadrone di Deschamps.

La Norvegia, invece, se la vedrà con l’Iraq a Boston. Dopo l’esordio nella Grande Mela, i Bleus affronteranno l’Iraq a Philadelphia, mentre gli scandinavi sono chiamati a superare l’ostacolo dei Leoni della Teranga. Il clou arriva all’ultima giornata con l’atteso confronto tra Mbappé e Haaland, che potrebbe valere la vetta del girone. Scopriamo nel dettaglio date, orari e stadi.

Prima giornata

Martedì 16 giugno 2026

Francia-Senegal (New York-New Jersey): ore 21:00

 

Mercoledì 17 giugno 2026

Iraq-Norvegia (Boston): ore 00:00

 

Seconda giornata

Lunedì 22 giugno 2026

Francia-Iraq (Philadelphia): ore 23:00

 

Martedì 23 giugno 2026

Norvegia-Senegal (New York-New Jersey): ore 02:00

 

Terza giornata

Venerdì 26 giugno 2026

Norvegia-Francia (Boston): ore 21:00

Senegal-Iraq (Toronto): ore 21:00

Francia: l’obiettivo è vincere

Per capire quanto è forte la Francia basta dare uno sguardo agli esclusi: Kalulu, Camavinga, Kolo Muani, tutti giocatori con i quali si potrebbe comunque arrivare fino in fondo. Dopo il Mondiale in Qatar sfumato ai rigori, Deschamps - alla sua ultima esperienza da Ct - vuole congedarsi con un altro trionfo iridato dopo quello del 2018.

Per farlo si affiderà ai gol della stella Mbappé, alle parate del portiere del Milan Maignan, alle sgroppate dei fratelli Lucas e Theo Hernandez. Ma è dal centrocampo in su che la Francia fa davvero paura: Rabiot, Barcola, il Pallone d’Oro Dembelé, Marcus Thuram, Olise, insomma c’è l’imbarazzo della scelta.

Norvegia, la possibile sorpresa del torneo

La Norvegia ha staccato il pass diretto per i Mondiali grazie a un cammino perfetto nelle qualificazioni. Sorteggiata nello stesso girone dell’Italia, la squadra di Stale Solbakken ha vinto tutte e otto le partite del raggruppamento segnando ben 37 gol e subendone solamente 5.

Una vera e propria macchina da guerra, guidata da quel fenomeno che è Haaland, centravanti del Manchester City. Ma non mancano altri calciatori di assoluto livello: da capitan Odegaard, stella dell’Arsenal, a Nusa, esterno offensivo del Lipsia. Gli scandinavi hanno tutte le carte in regola per candidarsi a possibili sorprese della competizione iridata.

Il Senegal per stupire

Il Senegal arriva negli States dopo la beffa subita in Coppa d’Africa, ma con la consapevolezza di poter dire la sua. I Leoni della Teranga si presentano ai nastri di partenza con una rosa competitiva, che si spera possa avvalersi anche dell’esperienza del difensore ex Napoli Koulibaly, la cui partecipazione è in dubbio.

Ci saranno, però, le altre stelle: dall’esterno offensivo ex Bayern Monaco e Liverpool Sadio Mané alla punta Nicolas Jackson, passando per Ndiaye e Pape Gueye. Il Ct Pape Thiaw punta senza mezzi termini a superare la fase a gironi.

Il ritorno dell’Iraq dopo 40 anni

L’obiettivo è cercare di non essere la cenerentola del Gruppo I. Approdati ai Mondiali via playoff con la vittoria per 2-1 ai danni della Bolivia, gli uomini del Ct australiano Graham Arnold faranno di tutto per mettersi in mostra. Il calciatore simbolo dell’Iraq è Aymen Hussein, l’attaccante che ha regalato il sogno iridato alla sua Nazionale segnando il gol qualificazione.

Articoli collegati

bet365 utilizza cookie

Usiamo cookie per garantire un servizio migliore e più personalizzato. Per ulteriori informazioni, consulta la nostra Informativa sui Cookie