Tutto ciò che c'è da sapere sul Gruppo C dei Mondiali 2026, che comprende il Brasile di Ancelotti, il Marocco, Haiti e la Scozia di McTominay.
Ubicato interamente negli Stati Uniti, in particolare nell'area orientale del Paese, il Gruppo C dei Mondiali può contare sulla presenza della Nazionale più titolata del pianeta, il Brasile, su una big del continente africano come il Marocco, sulla giovane ed entusiasta Nazionale di Haiti e su un'altra selezione di grande fascino e tradizione: la Scozia. Un girone ricco di stelle e di partite che si annunciano spettacolari e scoppiettanti.
Il raggruppamento ha nella Selecao del Brasile la rappresentativa meglio piazzata a livello di ranking: sesta nell'ultimo aggiornamento di inizio aprile. Appena due posizioni più in basso, all'ottavo posto, è sistemato il Marocco, ormai una realtà consolidata a livello internazionale. La Scozia è in 43esima posizione, mentre Haiti è la Nazionale che occupa il piazzamento meno nobile del ranking, l'83esimo posto.
Brasile |
Marocco |
Haiti |
Scozia |
Il Gruppo C prenderà il via a mezzanotte (ora italiana) di sabato 13 giugno con la sfida in programma al MetLife Stadium di New York (lo stesso della finale) tra Brasile e Marocco. Il gran finale è previsto come di consueto in contemporanea con la doppia sfida della mezzanotte di mercoledì 24 giugno: Brasile-Scozia e Marocco-Haiti.
Brasile-Marocco: | sabato 13 giugno, ore 24:00 MetLife Stadium, New York |
Haiti-Scozia: | domenica 14 giugno, ore 03:00 Gillette Stadium, Boston |
Scozia-Marocco: | venerdì 19 giugno, ore 24:00 Gillette Stadium, Boston |
Brasile-Haiti: | sabato 20 giugno, ore 02:30 Lincoln Financial Field, Philadelphia |
Brasile-Scozia: | mercoledì 24 giugno, ore 24:00 Hard Rock Stadium, Miami |
Marocco-Haiti: | mercoledì 24 giugno, ore 24:00 Mercedes-Benz Stadium, Atlanta |
Il Brasile di Carlo Ancelotti è il grande favorito per il primato nel girone e anche per arrivare fino in fondo a un torneo che lo vede inserito di diritto tra i possibili pretendenti al titolo, potendo contare sull'estro di campioni come Vinicius, Rodrygo, Joao Pedro e Casemiro. Il nodo è Neymar, la cui convocazione è in dubbio.
Molto alte anche le ambizioni del Marocco, quarto agli ultimi Mondiali in Qatar. I Leoni dell'Atlante di Mohamed Ouahbi hanno in Achraf Hakimi il capitano di un gruppo che comprende, tra gli altri, il portiere Yassine Bounou, l'estroso Brahim Diaz e il bomber Youssef En-Nesyri.
Guidata da Steve Clarke, la Scozia intende finalmente spezzare l'incantesimo che la vede sempre eliminata al primo turno di tutti i grandi tornei (Mondiali ed Europei) a cui ha preso parte: può riuscirci grazie alle giocate di capitan Andy Robertson e alle prodezze di Scott McTominay, stella del Napoli.
Servirebbe un'impresa ad Haiti per passare ai sedicesimi: sulla carta la Nazionale guidata dal francese Sebastien Migné parte un passettino indietro, ma in fase di qualificazione ha impressionato per solidità e affiatamento.
Nei sedicesimi il Gruppo C incrocerà i propri destini col Gruppo F, che comprende Olanda, Giappone, Svezia e Tunisia. La vincitrice del Gruppo C affronterà a Houston la seconda classificata dell'altro raggruppamento, mentre la seconda classificata del Gruppo C se la vedrà a Monterrey con la prima.
Qualora una squadra del Gruppo C si qualificasse al turno successivo come una delle migliori terze classificate affronterebbe a Boston la vincente del Gruppo E (Germania, Curacao, Costa d'Avorio ed Ecuador), a New York la prima classificata del Gruppo I (Francia, Senegal, Iraq e Norvegia) oppure a Città del Messico la vincitrice del Girone A (Messico, Sudafrica, Repubblica Ceca e Corea del Sud).