Tutto ciò che c'è da sapere sul Gruppo B dei Mondiali 2026, che comprende i padroni di casa del Canada, la Bosnia, il Qatar e la Svizzera.
Le ambizioni del Canada, uno dei Paesi ospitanti. Ma anche l'entusiasmo della Bosnia, Nazionale capace di eliminare l'Italia nell'ultimo playoff di qualificazione, la voglia di riscatto del Qatar dopo gli ultimi Mondiali casalinghi, le velleità della Svizzera di andare avanti il più possibile. Sono solo alcuni spunti d'interesse del Gruppo B dei prossimi Mondiali, probabilmente uno dei più avvincenti ed equilibrati, che prevede tre incontri in territorio canadese e tre in territorio statunitense.
Del raggruppamento fa appunto parte il Canada, che ospita per la prima volta la kermesse (sia pur in coabitazione con Stati Uniti e Messico) e che occupa la 30esima posizione nell'ultimo ranking FIFA. C'è poi la Bosnia, ultima arrivata grazie al successo nello spareggio di fine marzo, che invece è sistemata alla 65esima posizione della classifica. Il Qatar, rappresentante del continente asiatico, è appena qualche posizione più avanti: 55esimo. Infine la Svizzera, che è quella messa meglio in classifica visto che è sistemata al 19esimo posto.
Canada |
Bosnia |
Qatar |
Svizzera |
Il Gruppo B prenderà il via alle 21:00 (ora italiana) di venerdì 12 giugno con la sfida inaugurale del girone in programma al BMO Field di Toronto tra i padroni di casa del Canada e la Bosnia. Chiusura nella serata di mercoledì 24 giugno con due incontri previsti in contemporanea alle 21:00 italiane: Canada-Svizzera e Bosnia-Qatar.
Canada-Bosnia: | venerdì 12 giugno, ore 21:00 BMO Field, Toronto |
Qatar-Svizzera: | sabato 13 giugno, ore 21:00 Levi's Stadium, Santa Clara |
Svizzera-Bosnia: | giovedì 18 giugno, ore 21:00 SoFi Stadium, Los Angeles |
Canada-Qatar: | giovedì 18 giugno, ore 24:00 BC Place, Vancouver |
Canada-Svizzera: | mercoledì 24 giugno, ore 21:00 BC Place, Vancouver |
Bosnia-Qatar: | mercoledì 24 giugno, ore 21:00 Lumen Field, Seattle |
Guidato dallo statunitense Jesse Marsch, il Canada può contare anzitutto sul tifo dei suoi sostenitori e poi sull'estro di alcune stelle ben conosciute in Europa: su tutte capitan Alphono Davies, faro del Bayern Monaco e Jonathan David, centravanti della Juventus.
La Bosnia di Sergej Barbarez ha invece nell'eterno Edin Dzeko il suo punto di riferimento, anche se può contare su giovani di grande spessore come Tarik Muharemovic, difensore del Sassuolo, e Kerim Alajbegovic, trequartista del Salisburgo richiestissimo sul mercato.
Lo spagnolo Julen Lopetegui è il Ct del Qatar, che ha negli attaccanti Akram Afif e Mohammed Muntari i suoi calciatori più rappresentativi.
La Svizzera di Murat Yakin, infine, è indubbiamente la Nazionale dal maggior tasso tecnico del girone, un gruppo solido che ha in Manuel Akanji, Granit Xhaka e Breel Embolo le sue punte di diamante.
La vincitrice del Gruppo B affronterà a Vancouver una terza classificata proveniente da uno di questi gironi: E, F, G, I o J. La seconda classificata del Gruppo B incontrerà invece a Los Angeles la seconda classificata del Gruppo A, che comprende Messico, Sudafrica, Repubblica Ceca e Corea del Sud.
Qualora una squadra del Gruppo B si qualificasse al turno successivo come una delle migliori terze classificate affronterebbe a Boston la vincente del Gruppo E (Germania, Curacao, Costa d'Avorio ed Ecuador) o a Santa Clara la prima del Gruppo D (Stati Uniti, Paraguay, Australia e Turchia).