La scatenata Norvegia del centravanti del Manchester City punta a compiere l’impresa contro il Brasile di Vinicius.
Ancelotti contro Haaland. Gli ottavi di finale dei Mondiali propongono la super sfida tra il Brasile e la Norvegia, che sta confermando di essere una squadra attrezzata per arrivare fino in fondo. Riuscirà il Ct italiano della Seleçao ad arginare il fenomeno scandinavo che è già andato a segno cinque volte? Il popolo verdeoro si affida all’esperienza dell’ex allenatore di Milan e Real Madrid, ma anche ai lampi di Vinicius, che ha già dispensato reti e numeri d’alta scuola.
La partita con in palio un posto nei quarti di finale della Coppa del Mondo andrà in scena domenica 5 luglio con fischio d’inizio fissato alle 22:00.
Brasile (4-2-3-1): Alisson; Danilo, Marquinhos, Gabriel, Douglas Santos; Casemiro, Bruno Guimarães; Rayan, Danilo Santos, Vinicius; Cunha. Ct: Ancelotti.
Norvegia (4-3-3): Nyland; Pedersen, Ajer, Heggem, Wolfe; Berge, Berg, Odegaard; Nusa, Haaland, Sorloth. Ct: Solbakken.
Gli ottavi di finale dei Mondiali mettono di fronte Brasile e Norvegia, che giocheranno domenica 5 luglio con calcio d’avvio alle 22:00 italiane. Il match sarà trasmesso sia su DAZN sia in chiaro e gratis su Rai 1. Per vedere la partita via DAZN sul piccolo schermo bisogna installare l’app sulla propria smart tv di ultima generazione. Queste, invece, le opzioni per seguire in streaming l’evento: Brasile-Norvegia potrà essere vista collegandosi al sito di DAZN, tramite app su pc, smartphone, tablet e console, o gratuitamente sulla piattaforma RaiPlay.
Brasile-Norvegia si giocherà al MetLife Stadium di East Rutherford, nel New Jersey. Inaugurato nel 2010, ospita le partite casalinghe delle squadre NFL New York Giants e New York Jets, ed è uno dei più grandi stadi degli Stati Uniti: vanta, infatti, una capacità di 82.500 posti a sedere. Sarà proprio il MetLife Stadium teatro della finale dei Mondiali in programma domenica 19 luglio.
Il Brasile ha vinto il Gruppo C grazie ai 7 punti totalizzati in tre partite e a una migliore differenza reti rispetto al Marocco. L’avventura ai Mondiali nordamericani si è aperta proprio con lo scontro diretto contro i Leoni dell’Atlante, terminato col risultato di 1-1. A salvare Ancelotti dal ko all’esordio ci ha pensato la stella Vinicius con un autentico colpo da fuoriclasse.
Poi due 3-0 di fila: la Canarinha ha prima liquidato Haiti, quindi è stata la volta della Scozia. Ai sedicesimi di finale la sfida da brividi contro il Giappone, che si è portato in vantaggio con il contropiede finalizzato da Sano e avviato da un errore banale dell’ex difensore della Juventus Danilo. Nella ripresa i cambi di Ancelotti hanno fatto la differenza: l’ingresso di Endrick al posto dell’infortunato Paquetà ha svegliato il Brasile, che ha pareggiato con il colpo di testa di Casemiro. Il gol vittoria in pieno recupero, quando Martinelli ha trafitto Suzuki facendo esplodere di gioia i tifosi.
La Norvegia fa paura, trascinata dai gol di Haaland e galvanizzata dall’ormai leggendaria Viking Raw, coreografia divenuta vero e proprio grido di battaglia. Gli scandinavi si sono classificati secondi nel Gruppo I alle spalle della Francia. Al debutto vittoria per 4-1 contro il malcapitato Iraq, poi il 3-2 al Senegal. Nell’ultima partita contro i Bleus Solbakken ha deciso di risparmiare tutti i big e i vicecampioni del mondo hanno avuto vita facile imponendosi 4-1.
Ai sedicesimi, infine, il successo all’ultimo respiro per 2-1 contro la Costa d’Avorio: il gioiello Nusa ha aperto le danze, Diallo ha pareggiato, poi il solito Haaland nei minuti finali ha regalato la qualificazione agli ottavi alla Norvegia.