Vai al contenuto
Hillside (New Media Malta) Plc
Gerry Cardinale
  1. CALCIO
  2. CALCIO NEWS

Milan, parla Cardinale: “Non è vero che mi interessa solo il denaro e non vincere. In carriera e nella vita ho sempre vinto. Rivaluterò tutto e tutti”

Il proprietario del Milan ha deciso di parlare in vista delle due gare finali della stagione, dato il momento di crisi della sua squadra.

Criticato dall’intera tifoseria milanista per una gestione non ritenuta all’altezza del blasone del Milan, Gerry Cardinale ha deciso di rilasciare un’intervista a La Gazzetta dello Sport per parlare della situazione attuale e del futuro.

Parole importanti arrivate in un momento delicato, nonostante Cardinale abbia sempre dimostrato di essere un uomo di poche parole, ma che ha capito il momento; dunque, bisogna compattare l’ambiente e remare tutti dalla stessa parte.

Il momento del Milan e il fallimento Champions League

"In questo momento è giusto dare un messaggio chiaro. Fin qui squadra e allenatore hanno fatto un buon lavoro, fino al match con la Lazio eravamo in corsa per lo scudetto ma nelle ultime cinque partite stiamo gettando al vento la stagione. So che nello sport succede ma non mi fa stare meglio, sono deluso ma vinciamo le ultime due partite".

Il numero 1 rossonero sa bene cosa significhi mancare l’ingresso alle coppe europee per il secondo anno di fila e, in particolare, alla UEFA Champions League:

"Se non entriamo nelle prime quattro è un fallimento. Non sono contento, così come Allegri e i giocatori. Abbiamo anche patito tanti infortuni. Però nella mia cultura se qualcuno inciampa bisogna aiutarlo a rialzarsi, non va cancellato: quindi sosteniamo la squadra senza demoralizzarla in queste ultime due partite. I tifosi sono arrabbiati quanto me ma cerchiamo di sostenere i calciatori".

Gli errori, il bilancio e la voglia di vincere

"Ho commesso molti errori, certo. Il Milan è probabilmente la cosa più difficile che ho fatto ma non mi fermerò: sono un combattente.

È stato difficile capire quanto il contesto sia diverso, da fuori se sei americano non capisci il ruolo che hanno il Milan e il calcio per la comunità. Non voglio trasferire in modo diretto come facciamo le cose in America".

La voglia di vincere non manca di certo a Gerry Cardinale che non vuole sentirsi dire che si interessa solo al bilancio ma soffre quando il Milan non vince:

"Quando vedo che non siamo all'altezza sento sottopelle la reazione dei tifosi, mi sveglio ogni mattina col desiderio di vincere e provo frustrazione quando non riusciamo.

E voglio smentire una cosa: non è vero che mi interessa solo il denaro e non vincere. In carriera e nella vita ho sempre vinto, ridicolo pensare che farei una cosa senza l'obiettivo di vincere con continuità.

Io non alleno, non segno gol o difendo ma posso fare la mia parte: fornire risorse finanziarie per schierare una squadra vincente".

Sulla gestione del denaro invece anche il propietario dei rossoneri sa che si sarebbero dovuto spendere meglio:

"Nelle ultime tre stagioni abbiamo speso più di qualsiasi altra squadra di Serie A. Ecco, magari non abbiamo speso al meglio: mi do un voto più alto per quanto ho speso per come li ho spesi".

La frecciatina all’Inter

"Vorrei ci si concentrasse di più su temi cruciali come le infrastrutture sportive, come modernizzare il movimento, perché la Nazionale ha mancato il terzo Mondiale di fila. Non è solo questione di Serie A, si tratta anche di non presentarsi alle finali di Champions e perdere 5-0”.

Articoli collegati

bet365 utilizza cookie

Usiamo cookie per garantire un servizio migliore e più personalizzato. Per ulteriori informazioni, consulta la nostra Informativa sui Cookie