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Indianapolis 500
  1. Motori

Indianapolis 500: orario, protagonisti e dove vederla

Tutto pronto per l'attesa competizione automobilistica: in pole Scott McLaughlin con una media record di 234,220 miglia orarie.

Sta per volgere al termine il conto alla rovescia per l'Indianapolis 500, la 500 Miglia di Indianapolis. La corsa forse più storica, a livello di tradizione ma non solo, degli Stati Uniti d'America, che nel corso degli anni si è stabilita come appuntamento tra i più prestigiosi sul calendario di tutti gli appassionati di motori. Anche quest'anno la competizione è serrata e le vetture sono preparate per battere nuovi record e toccare velocità di punta mai viste finora.

Evento:

Indianapolis 500

Luogo:

Indianapolis Motor Speedway, Indianapolis

Data:

26 maggio 2024

Orario:

18:30

Dove vederla:

Sky Sport, IndyCar Live

La 500 Miglia di Indianapolis: storia e tradizione di una corsa leggendaria

La prima edizione della 500 Miglia di Indianapolis si tenne il 30 maggio 1911 presso l'Indianapolis Motor Speedway, un tracciato ovale situato a Indianapolis. La gara fu ideata da quattro imprenditori visionari che volevano creare un evento che mettesse alla prova le capacità delle automobili e dei loro piloti su una lunga distanza ed ecco l'idea: una gara di 500 miglia (circa 805 chilometri) su un circuito di 2,5 miglia (4 chilometri). Il primo a vincere fu Ray Harroun su una Marmon Wasp dotata del primo specchietto retrovisore della storia, un'innovazione che eliminò la necessità di un meccanico a bordo per avvertire il pilota dei sorpassi.

L'Indy 500 è diventata un banco di prova per le innovazioni tecnologiche: gli anni '20 e '30 videro l'introduzione di materiali più leggeri e potenti motori a combustione interna. Negli anni successivi ci fu l'introduzione di nuove tecnologie aerodinamiche e miglioramenti nei sistemi di sicurezza: insomma, l'Indianapolis 500 è molto più di una semplice gara. È una celebrazione culturale con rituali e tradizioni che ne fanno un evento unico. Il “Carb Day”, la parata di venerdì prima della gara, e il tradizionale bicchiere di latte che il vincitore beve nel Victory Lane, sono solo alcuni dei momenti che rendono l'Indy 500 un evento speciale.

Il tracciato e le regole dell'Indianapolis 500

Cuore dell'Indy 500 è naturalmente il circuito dell'Indianapolis Motor Speedway, un ovale di 2,5 miglia (4 chilometri) con quattro curve, ciascuna inclinata di 9 gradi e 12 primi circa. Il rettilineo principale e quello opposto misurano ciascuno 3.300 piedi (1.005 metri), mentre le curve e i rettilinei corti (short chute) misurano 660 piedi (201 metri).

Le qualifiche sono un evento a sé stante, suddiviso in più giorni e si svolgono una settimana prima del 'main event'. Le squadre testano prima le vetture nel 'Fast Friday', poi ognuno il sabato ha tre tentativi per registrare un tempo medio su quattro giri consecutivi. I migliori 33 avanzano al 'Pole Day', per giocarsi la pole position, gli altri restano fuori dalla gara. La gara, tradizionalmente svolta nel weekend del Memorial Day, si svolge su 200 giri. La partenza è lanciata, con auto disposte in 11 file di tre guidate dal pole sitter.

Come sono andate le qualifiche: lo schieramento di partenza

A conquistare la pole position dell'Indy 500 è stato Scott McLaughlin con una media record di 234,220 miglia orarie. Dietro di lui il compagno di squadra Will Power, che ha vinto la Indy 500 nel 2018, con una media di 233,917 miglia orarie. Josef Newgarden, vincitore della scorsa edizione, ha completato la prima fila Penske con una media di 233,808 miglia orarie. Alexander Rossi, con Arrow McLaren, ha ottenuto il quarto posto con una media di 233,090 miglia orarie. Kyle Larson, al suo debutto, è quinto con 232,846 miglia orarie. Santino Ferrucci, il primo a scendere in pista, ha chiuso sesto con 232,692 miglia orarie. Rinus Veekay, settimo, è stato il primo escluso dalla Fast Six con una media di 232,610 miglia orarie.

Pato O'Ward, ottavo, è stato il miglior pilota con motore Chevrolet. Felix Rosenqvist, nono, è il primo dei motorizzati Honda, seguito da Takuma Sato al decimo posto. Kyle Kirkwood e Ryan Hunter-Reay completano la top 12. Colton Herta e Alex Palou partiranno in 13esima e 14esima posizione. Tra i veterani, Ed Carpenter è 17esimo, Helio Castroneves 20esimo, Scott Dixon 21esimo, e gli ex piloti di Formula 1 Romain Grosjean e Marcus Ericsson sono rispettivamente 26esimo e 32esimo.

Dove vedere la Indianapolis 500 in TV e in streaming

A detenere i diritti della 500 Miglia di Indianapolis è Sky, che sul canale Sky Sport Max (205) ha trasmesso il Pole Day e trasmetterà anche la gara, in diretta dalle 18:30 di domenica 26 maggio. Il 'Carb Day' e tutti gli altri eventi invece saranno live e con commento in lingua inglese sulla piattaforma IndyCar Live.

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