Secondo diverse fonti giornalistiche, l'avventura di José Bordalás al Getafe potrebbe concludersi al termine della stagione in corso. Analizziamo le possibili destinazioni per l'allenatore in vista della nuova stagione.
José Bordalás si è preso la scena in Spagna grazie a uno stile che va in contrasto a quel calcio moderno fatto di possesso palla e ripartenze dal basso. Il suo Getafe si trova al settimo posto in Liga con ancora la possibilità di qualificarsi in Europa, giocando un calcio basato su difesa, intensità e verticalità.
La sua avventura in Spagna sembra però essere arrivata al capolinea, dunque iniziano a girare diverse voci su quella che sarà la sua nuova squadra, con alcune indiscrezioni che parlano di un interesse anche dall’Italia.
Un tecnico che ha la capacità di ottenere risultati importanti con risorse limitate non passa mai inosservato. Bordalás ha dimostrato una grande capacità di valorizzare i calciatori in rosa, adottando uno stile adatto alle risorse in squadra.
Anche in Serie A un profilo come il suo può attirare interesse, tanto che circolano già voci di alcune valutazioni da parte di club italiani in vista della prossima stagione. Tra le squadre che potrebbero sondare il nome di Bordalás c’è sicuramente il Torino.
I granata devono ancora definire la situazione di Roberto D’Aversa e faranno le loro valutazioni una volta che il campionato sarà concluso.
Numerose indiscrezioni, provenienti sia dai media spagnoli che da quelli inglesi, suggeriscono che l'attuale tecnico del Crystal Palace, Oliver Glasner, potrebbe lasciare il club nel 2026-27. Per la sua successione, si fa con insistenza il nome di un allenatore spagnolo.
Oltre a Bordalás, tra i candidati per la panchina degli "Eagles" figurano anche Marcelino, Andoni Iraola e Íñigo Pérez.
Non è ancora detta l'ultima parola per il club madrileno. Secondo quanto riportato dal quotidiano As, la porta per un rinnovo di Bordalás rimane aperta. La sua permanenza potrebbe essere decisa verso la fine della stagione, quando è previsto un incontro tra le parti.
Stando a quanto scrive il giornale sportivo, questo incontro con la dirigenza del Getafe potrebbe essere anticipato nel caso in cui la squadra perdesse matematicamente ogni speranza di qualificarsi per le coppe europee.
In recenti dichiarazioni, il tecnico di Alicante ha definito la stagione 2025-26 come la migliore dei suoi anni al Getafe.
"Niente e nessuno mi distoglierà o mi farà perdere la prospettiva su questa stagione. Credo che nel suo complesso sia storica. Sono al Getafe da molte stagioni e questa è senza dubbio la più difficile, quella con i maggiori problemi per tutto ciò che ci è successo. Avere 44 punti in questo momento è un traguardo storico", ha affermato in conferenza stampa, come riportato da Mundo Deportivo.
Solo il tempo potrà dire se queste parole fossero un messaggio di stabilità o il preludio a un cambiamento.