Ecco le manovre dell’Inter reparto per reparto.
Dopo la festa per il 21esimo scudetto, l’Inter pensa già a programmare la prossima stagione. Sarà una stagione con tante rivoluzioni, nella quale molti senatori lasceranno il posto a giovani talenti. Se la prima Inter di Chivu ha rispettato i capisaldi del gioco di Inzaghi, adesso l’allenatore romeno vuole un cambio che gli permetta anche di modificare il modulo.
Ecco quindi le intenzioni dell’Inter reparto per reparto:
A Sommer verrà proposto un rinnovo a ribasso per fare il secondo. Viene reputato importante per lo spogliatoio, ma c’è voglia di puntare su un profilo più giovane per la titolarità. Sfida tra Atubolu, che è stato protagonista con il Lens, e Risser Birckel, che si è messo in luce con la maglia del Friburgo. Si allontanano le piste che portano a Vicario e Dibu Martinez a causa dell’Etò. Da valutare anche la situazione di Josep Martinez, che ha chiesto la cessione e vorrebbe giocare titolare in qualche altra squadra.
Sicuramente il reparto più delicato. Senatori come Acerbi, De Vrij e Darmian lasceranno tutti. Superano tutti i 34 anni e hanno già dato molto all’Inter. Per sostituirli, piacciono nomi che hanno già avuto esperienze in Serie A. In cima alla lista ci sono Muharemovic del Sassuolo, ma la Juve è proprietaria del 50% del cartellino. Piace anche Solet dell’Udinese e Gila della Lazio. Difficile vederli tutti e tre con la maglia dell’Inter, visti i prezzi, ma Marotta ci proverà. Il sogno sulla fascia è Palestra, ma l’Atalanta è una bottega cara e, come dimostrato con il caso Lookman, non è disposta ad abbassare le pretese.
Il sogno proibito è Nico Paz. La priorità assoluta per Chivu è un giocatore in grado di saltare l’uomo. Il Real Madrid, ovviamente, eserciterà il diritto di recompra a 10 milioni. C’è da capire chi sarà il prossimo allenatore dei blancos e se userà Nico Paz come titolare o se preferiranno cederlo. La sensazione è che, in ogni caso, serva un’offerta da 60/70 milioni. Piace anche Manu Koné, che con le sue caratteristiche permetterebbe a Chivu di cambiare modulo e, grazie alla sua capacità di recuperare palloni, si potrebbe provare anche un modulo più offensivo. Il ritorno di Aleksandr Stankovic, che ha fatto benissimo al Bruges, è scontato e darà una mano a Chivu, così come Yannis Massolin dal Kodena, che promette bene. A guidare saranno Mkhitaryan e Frattesi. Da valutare la situazione di Calhanoglu, che è corteggiato dal Galatasaray, ma ha espresso la volontà di rinnovare almeno per un altro anno.
La volontà di Chivu è quella di blindare l’attacco. L’unico che potrebbe partire è Thuram, ma l’Inter non accetterebbe offerte sotto i 70 milioni.