Quanti sono e quali prospettive hanno i team italiani in gara nel Giro d'Italia 2026: riflettori puntati su Bardiani CSF 7 Saber e Team Polti VisitMalta.
Evento: | Giro d'Italia 2026 |
Luogo: | Bulgaria-Svizzera-Italia |
Data: | 8-31 maggio |
Orari: | dalle 11.00 circa |
Dove vederla: | Rai, Eurosport |
La partenza del Giro d'Italia si avvicina e ci si aspetta molto dai corridori e dalle squadre italiane: sarà la stagione del definitivo rilancio dopo aver vissuto anni difficili? Se a livello di singoli, ci sono eccellenze che lasciano ben sperare, per quanto riguarda le squadre, l'Italia è indubbiamente in ritardo. Soltanto due le formazioni ufficialmente riconosciute come tricolori in questa edizione del Giro, entrambe – per giunta – ammesse attraverso wild card. Ecco il quadro completo.
Sono 23 le squadre al via della prossima edizione del Giro. Diciotto sono i team del World Tour:
Alpecin-Premier Tech |
Bahrain Victorious |
Decathlon CMA CGM |
EF Education-EasyPost |
Groupama-FDJ United |
Ineos Grenadiers |
Lidl-Trek |
Lotto-Intermarché |
Movistar |
NSN Cycling Team |
Red Bull – Bora – hansgrohe |
Soudal Quick-Step |
Team Jayco AlUla |
Team Picnic PostNL |
Team Visma | Lease a Bike |
UAE Team Emirates XRG |
Uno-X Mobility |
XDS Astana |
Due le squadre Professional ammesse tramite ranking:
Tudor |
Pinarello-Q36.5 |
Tre, infine, le squadre che hanno beneficiato di wild card:
Bardiani CSF 7 Saber |
Polti VisitMalta |
Rose Rocket |
Appena due, dunque, le formazioni italiane ai nastri di partenza della Corsa Rosa: Bardiani CSF 7 Saber e Polti VisitMalta. Un segnale della crisi del ciclismo tricolore, lontano dai fasti di un tempo quando dettava legge a livello internazionale, che si accompagna però a interessanti prospettive per il futuro. Perché entrambi i team non puntano a fare da comparse.
Ad oggi Manuele Tarozzi e Filippo Turconi sono le due certezze del team manager Roberto Reverberi per il Giro d'Italia, a cui la Bardiani CSF 7 Saber si avvicina con entusiasmo e voglia di ben figurare. Quello allestito per quest'anno è un roster di giovani, a maggioranza italiana ma con qualche talento straniero come Vicente Rojas, che s'è laureato campione nazionale cileno.
L'uomo di classifica dovrebbe essere Martin Marcellusi, reduce dal quinto posto nella generale del Tour della Loira, Luca Paletti, Lorenzo Conforti e Alex Tolio i cacciatori di tappe, soprattutto quelle in salita. L'uomo degli sprint è invece Enrico Zanoncello, velocista di buona esperienza.
Ivan Basso e i Contador, Fran e Alberto, che sono le anime del team, hanno allestito una squadra competitiva, che al momento si poggia su una certezza: Mirco Maestri. Il 34enne, punto di riferimento per i velocisti, è il primo corridore ufficializzato per il Giro.
Ci si aspetta molto da Thomas Pesenti, reduce dai buoni risultati alla Settimana Internazionale Coppi e Bartali e più di recente al Giro dell'Appennino, e da Ludovico Crescioli, che il Giro dell'Appenino l'ha vinto. Volate affidate a Giovanni Lonardi, il velocista della Valpolicella classe 1996, che con Maestri è un po' la chioccia di un team giovane e volenteroso.
Come da tradizione, il Giro d'Italia sarà trasmesso in diretta e in chiaro sulla Rai, con la consueta alternanza tra Rai 2 e Rai Sport e ampio corollario di approfondimenti pre e post tappa. Possibile seguire le tappe in streaming attraverso l'app RaiPlay. Trasmissione prevista anche su Eurosport, disponibile in Italia agli abbonati delle piattaforme Discovery+, DAZN, HBO Max e Timvision.