Secondo atto del Trittico delle Ardenne: dopo l'Amstel Gold Race e prima della Liegi-Bastogne-Liegi ecco la Freccia Vallone, con leggendario finale sul Mur de Huy.
Evento: | Freccia Vallone |
Luogo: | da Herstal al Mur de Huy (Belgio) |
Data: | 22 aprile |
Orario: | dalle 11:30 |
Dove vederla: | Eurosport |
Non è una Classica Monumento, ma quasi. Il Trittico delle Ardenne, le tre corse di grande storia, fascino e tradizione che si corrono in una settimana tra Olanda e Belgio, ha nella Freccia Vallone la sua tappa centrale. Dopo la Amstel Gold Race e prima della Liegi-Bastogne-Liegi, è il momento della “Flèche”, giunta alla sua novantesima edizione. La prima si tenne nel 1936 e fu vinta dal pioniere belga Philémon De Meersman.
La partenza della corsa è fissata dalla cittadina di Herstal intorno alle 11:30 per concludersi al terzo passaggio sul Mur de Huy, previsto nel pomeriggio in un'orario compreso tra le 16:20 e le 17:00 in base alla velocità media di percorrenza dei 208,8 km del percorso da parte dei corridori.
La trasmissione della Freccia Vallone è affidata a Eurosport, disponibile in Italia agli abbonati delle piattaforme Discovery+, DAZN, HBO Max e Timvision. La diretta integrale della corsa scatta alle 11:30 per concludersi nel pomeriggio con premiazione, approfondimenti e interviste. Anche per la “Freccia” niente diretta Rai quest'anno, a differenza delle precedenti edizioni.
Sono 208,8 i chilometri della Freccia Vallone 2026, il cui percorso non si discosta troppo dalla tradizione, con l'ormai consolidato finale sul Mur de Huy. Partenza fissata quest'anno da Herstal con prima parte pianeggiante, segnata da due piccole asperità pedalabili, la Cote de Trassenster e la Cote des Forges.
Dopo aver virato in direzione di Esneux, Ouffet e Modave, i corridori sono attesi dalla parte finale che si snoda attorno al circuito di Huy, che misura 37,2 chilometri e va ripetuto tre volte. Qui si affrontano in rapida successione la Cote d'Ereffe, 2,2 km al 5,6% di pendenza media, la Cote de Cherave (1,4 km all'8%) e soprattutto il Mur de Huy, circa 1400 metri al 9,8% di pendenza media. Il punto più duro del Muro (e di tutta la corsa) è la famigerata punta del 26% che si riscontra in corrispondenza del tornante dell'ultimo chilometro, incubo e orgoglio per tutti i partecipanti.
Sono 25 le squadre al via della Freccia Vallone 2026. Diciotto sono i team del World Tour:
Alpecin-Premier Tech |
Bahrain Victorious |
Decathlon CMA CGM |
EF Education-EasyPost |
Groupama-FDJ United |
Ineos Grenadiers |
Lidl-Trek |
Lotto-Intermarché |
Movistar |
NSN Cycling Team |
Red Bull – Bora – hansgrohe |
Soudal Quick-Step |
Team Jayco AlUla |
Team Picnic PostNL |
Team Visma | Lease a Bike |
UAE Team Emirates XRG |
Uno-X Mobility |
XDS Astana |
Sette, invece, le squadre Professional ammesse:
Caja Rural – Seguros RGA |
Cofidis |
Pinarello-Q36.5 |
Team Flanders – Baloise |
TotalEnergies |
Tudor |
Rose Rockets |
Il vincitore della scorsa edizione, Tadej Pogacar, quest'anno dovrebbe concentrarsi sulla Liegi-Bastogne-Liegi, lasciando vacante il titolo della Freccia Vallone. Un'opportunità da cogliere al volo per Remco Evenepoel, atteso tra i grandi protagonisti della corsa insieme al britannico Thomas Pidcock, agli spagnoli Pello Bilbao e Juan Ayuso, al veterano francese Julian Alaphilippe e al giovane astro nascente Paul Seixas.
Le speranze italiane sono riposte soprattutto in Giulio Ciccone, compagno di squadra di Ayuso alla Lidl-Trek, oltre che in Christian Scaroni e Diego Ulissi (XDS Astana).