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Coppa d’Asia: il calendario, dove vederla e quello che c’è da sapere

Dopo il Mondiale altro banco di prova per il Qatar, nazione ospitante dell’evento nonché campione in carica. Il torneo comincerà il 12 gennaio e si chiuderà il 10 febbraio con 24 partecipanti.

Evento: Coppa d’Asia
Luogo: Qatar (10 città)
Data: 12 gennaio-10 febbraio 2024
Orario: dalle 12:30 alle 18:30

Diciottesima edizione della Coppa d’Asia nota anche come Qatar 2023 dal momento che verrà giocata nella nazione che ha ospitato anche gli ultimi Mondiali di calcio. Campione in carica è proprio la Nazionale qatariota che nel 2019 si è aggiudicata per la prima volta nella storia il titolo battendo in finale il Giappone. Il torneo ha cadenza quadriennale e dal 2007 è stato allargato anche ad una formazione appartenente ad un continente diverso come l’Australia. A differenza delle altre competizioni di simile portata, questa non viene organizzata sempre nello stesso periodo dell’anno ma varia a seconda del clima e delle condizioni del Paese ospitante prescelto. In questa circostanza andrà in scena dal 12 gennaio al 10 febbraio 2024. 

Sono otto gli stadi coinvolti, con sei di questi che abbiamo già avuto modo di ammirare nel corso dei Mondiali. In totale le partecipanti sono 24, suddivise in sei gironi da quattro squadre ognuno. A qualificarsi al turno successivo saranno in 16: le prime due classificate di ogni girone e le quattro migliori terze da individuare attraverso una serie di criteri (nell’ordine maggior numero di punti ottenuti nella fase a gironi; più alta differenza reti complessiva; maggior numero di reti segnate nel girone; migliore condotta fair play; più alta posizione nel ranking AFC aggiornato all'ultima data utile prima dell'inizio del torneo). 

Coppa d’Asia: il calendario della competizione

Ad aprire le danze sarà proprio il Qatar impegnato contro il Libano nella prima giornata del Gruppo A. La fase a gironi comincia il 12 gennaio e va avanti fino al 25 dello stesso mese. Dal 28 cominciano poi gli ottavi di finale con il 31 ultima partita del turno. Il 2 e il 3 febbraio si giocano i quarti di finale, mentre il 6 e il 7 è la volta delle semifinali. Non è prevista finale per il terzo e quarto posto, per cui si va direttamente in scena con la partita che assegna il titolo di squadra campione d’Asia il 10 febbraio alle ore 16:00.

Dal 12 al 25 gennaio 2024:fase a gironi
Dal 28 al 31 gennaio 2024:ottavi
Dal 2 al 3 febbraio 2024:quarti
Dal 6 al 7 febbraio 2024:semifinali
10 febbraio 2024:finale

Le squadre più forti e le stelle più attese

Un occhio di riguardo lo merita sempre il Giappone, finalista dell’ultima edizione e soprattutto primatista del torneo con quattro affermazioni. Anche all’ultimo Mondiale i Samurai Blu hanno dimostrato di saperci fare battendo tra le altre pure la Germania e confermandosi squadra in crescita. Insomma, potrebbe anche essere la volta buona per riprendersi il continente a 13 anni di distanza dall’ultima volta. Nei nipponici spicca senza alcun dubbio Kaoru Mitoma, esterno che si sta mettendo in luce con il Brighton. 

Poi c’è il Qatar che è campione in carica e padrone di casa. C’è curiosità di capire come andrà pure l’Arabia Saudita di Roberto Mancini: dopo un inizio difficoltoso qualche miglioramento c’è stato da parte dei figli del deserto. Tra le proprie fila gli arabi possono contare su Salem Al-Dawsari, eletto miglior giocatore asiatico del 2022. La Corea del Sud resta una delle formazioni più temibili, anche per la presenza di Son Heung-min. 

Infine, meritano di entrare nel novero delle potenziali candidate più autorevoli pure l’Australia e l’Iran. Poca Serie A all’interno del torneo: dovrebbero essere solo 4 i partenti per il continente giallo: l’uzbeko Shomurodov del Cagliari, il giapponese Kamada della Lazio, l’iraniano Azmoun della Roma e l’australiano Hrustic del Verona. Menzione, infine, anche per due vecchie conoscenze del nostro calcio come il giapponese Tomiyasu e il sudcoreano Kim Min-Jae. 

Quelle che non ce l’hanno mai fatta

L’importante è partecipare. Magari riuscirci. Ci sono delle nazionali che non sono mai riuscite a qualificarsi per la Coppa d’Asia, né in passato né oggi. L’elenco non è neppure breve dal momento che include ben dodici squadre: Afghanistan, Bhutan, Brunei, Guam, Laos, Macao, Maldive, Mongolia, Nepal, Pakistan, Sri Lanka e Timor Est. Si tratta di formazioni che non hanno una propria storia calcistica e che occupano posizioni di basso rilievo nella graduatoria FIFA. Nel corso del tempo, al fine di aumentare interesse e spettacolarità del torneo, il numero delle partecipanti è stato gradualmente portato fino alle attuali 24. Non è evidentemente sufficiente per coinvolgere anche quelle citate.

Dove vedere in TV le partite di Coppa d’Asia

Al momento i diritti televisivi della Coppa d’Asia non sono stati ancora assegnati. Per ora quindi non sarà possibile vedere le partite del torneo né in TV né in streaming. 

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