Occasione da non lasciarsi sfuggire per i velocisti della Vuelta a España. L'ottava tappa da Puçol a Xeraco è prevalentemente pianeggiante: solo un GPM nel finale.
Evento: | Vuelta a España |
Luogo: | Puçol-Xeraco |
Data: | 29 agosto |
Orario: | dalle 13:42 |
Dove vederla: | Eurosport, Discovery+ |
Tempo di volata. L'ottava tappa della Vuelta a España ha un profilo chiaro, nonostante il GPM posto a pochi chilometri dall'arrivo possa fare pensare al classico ostacolo che può rovinare la giornata allo sprinter di turno. La frazione con partenza da Puçol e arrivo a Xeraco è nei fatti una delle ultime chance per i velocisti in gara: poi, infatti, bisognerà aspettare l'undicesima tappa con arrivo a Lorca.
I ciclisti dovranno percorrere 171 chilometri, per un dislivello di 1.270 metri: solo un GPM, di seconda categoria, da non sottovalutare ma che non può mettere paura alle ruote veloci, salvo quelle che arrivano stanche nel finale. Un aspetto da non sottovalutare: questa asperità arriva a più di 20 chilometri dalla fine e l'impressione è che nell'ultimo tratto il gruppo si ricompatterà per la volata finale.
L'ottava tappa della Vuelta a España è in programma sabato 29 agosto, con partenza neutralizzata fissata alle 13:42. L'arrivo è previsto intorno alle 17:20, in caso però di velocità media (in realtà molto alta) intorno ai 47 chilometri orari.
L’edizione 2026 della Vuelta a España sarà trasmessa sui canali di Eurosport. L’emittente è visibile tramite abbonamento diretto oppure attraverso le piattaforme HBO Max, Discovery +, DAZN, TimVision e Amazon Prime Video, che la includono nelle offerte dedicate. Nessuna copertura in chiaro.
Nei primissimi chilometri da Puçol, la carovana affronta un tratto sostanzialmente pianeggiante, attraversando Meliana e Moncada. Dopo il km 18 ecco il primo strappo verso Naquera, ma niente che possa impressionare nemmeno il velocista meno abituato alle salite. Da qui il percorso si fa un po' nervoso, continuando una sorta di grande arco che abbraccia la città di Valencia, tra Bétera, L'Eliana, Riba-roja de Túria e Vilamarxant.
Si torna a salire verso Cheste, prologo dei continui saliscendi in direzione Montserrat. Siamo al chilometro 83 e da qui parte una lunga discesa da affrontare in velocità attraverso i territori di Carlet, Algemesì e Alzira. Praticamente, nei primi 140 chilometri non c'è niente che possa impensierire i velocisti. Ma occhio al finale.
Proprio ai piedi della salita c'è lo sprint intermedio di Simat de la Valdigna (km 137,4). Poi ecco l'unica vera asperità di giornata: il Puerto de Barx, GPM di seconda categoria lungo 4,7 chilometri, con pendenza media intorno al 5,6 percento. La parte più ostica è quella iniziale, con punte che arrivano a toccare anche il 13% di pendenza.
Al termine del Gran Premio della Montagna si continua ancora a salire verso Barx e La Drova. Poi ecco la lunga discesa verso Gandia e i rettilinei sul mare a Xeraco. Sarà volata o i velocisti non riusciranno a sfruttare l'occasione?