Prima tappa di montagna in terra spagnola (dopo la parentesi ad Andorra). Cinque GPM ma le salite sono tutt'altro che ripidissime: attenzione anche alla fuga da lontano.
Evento: | Vuelta a España |
Luogo: | Vall d'Alba-Aramon Valdelinares |
Data: | 28 agosto |
Orario: | dalle 13:40 |
Dove vederla: | Eurosport, Discovery+ |
Ancora una tappa ricca di incognite per l'edizione 2026 della Vuelta a España. Sulla carta, considerando il dislivello di 3.750 metri e la presenza di cinque GPM, con tanto di arrivo in salita, la settima frazione della manifestazione ciclistica sembra fatta su misura per gli scalatori puri.
La Vall d'Alba-Aramon Valdelinares si presenta come la classica tappa d'alta montagna, ma in realtà nessuno dei cinque GPM presenta salite ripidissime, nemmeno l'arrivo catalogato come di prima categoria. Non diciamo, però, nemmeno il contrario: magari, in ottica classifica generale, i distacchi non saranno pesanti, ma la frazione non sarà nemmeno di quelle facili da portare a casa. Oltretutto, parliamo della prima frazione tutta in montagna in terra spagnola, dopo la parentesi di martedì in terra andorrana.
La settima tappa della Vuelta a España è in programma venerdì 28 agosto, con partenza neutralizzata fissata alle 13:40. L'arrivo è previsto intorno alle 17:19, in caso di velocità media intorno ai 41 chilometri orari.
L’edizione 2026 della Vuelta a España è trasmessa sui canali di Eurosport. L’emittente è visibile tramite abbonamento diretto oppure attraverso le piattaforme HBO Max, Discovery+, DAZN, TimVision e Amazon Prime Video, che la includono nelle offerte dedicate. Nessuna copertura in chiaro.
La primissima parte della tappa è quella a conti fatti più leggera: nei primi 36 chilometri, partendo da Vall d'Alba e proseguendo attraverso Les Useres e Figueroles, non si incontrano strappi significativi. Le cose iniziano a cambiare verso il chilometro 40, con il GPM di seconda categoria di Puerto de El Remolcador, lungo circa 12,4 chilometri ma decisamente pedalabile con una pendenza media del 4,3 percento.
Dopo la discesa (la più lunga della tappa), ecco il GPM di Alto de Zucaina: terza categoria, molto breve (5,5 chilometri) e ancora pedalabile (si sale solo al 5 percento). Tutta questa prima parte è tutta nella comunità autonoma Valenciana, di cui fanno parte anche Montanejos con le sue tre gallerie e Puebla de Arenoso.
Intorno al chilometro 100 si entra nel territorio di Aragona. C'è subito spazio per un altro GPM, ancora una volta di terza categoria: ecco l'Alto Fuente de Rubielos, lungo 6 chilometri e pendenza media che si assesta intorno al 6,3 percento. Da qui il percorso inizia a farsi nervoso e nei fatti si sale sempre, passando dai 950 metri nei pressi di Rubielos de Mora ai 1.960 metri circa dell'arrivo.
Si attraversa prima lo sprint intermedio al chilometro 123 (Mora de Rubielos), poi i corridori affrontano Puerto de San Rafael, GPM di seconda categoria, il secondo più lungo di giornata (11,1 chilometri) ma con una pendenza media del 4,3 percento. In ogni caso sarà occasione di una prima vera scrematura: qui qualche big potrebbe decidere di gestire le forze in vista delle prossime fatiche.
Dopo una breve discesa ecco il momento decisivo: si va verso Aramon Valdelinares, GPM di prima categoria, lungo 9,8 chilometri al 5,9 percento. La parte dura è soprattutto la prima, con gli ultimi 600 metri che sono quasi pianeggianti. Tirando le somme, una tappa tutta da scoprire: gli uomini di classifica possono uscire allo scoperto, ma - considerando le pendenze dolci delle salite - occhio anche a una fuga da lontano.